Materna Matilde Capello, la gestione passa di mano

Dal prossimo anno scolastico la Scuola paritaria Matilde Capello sarà affidata alla gestione di Silvia Sinigaglia e Sonia Zaldini di Colorado Infanzia per i prossimi sei anni. “Sarà assicurata la continuità educativa - spiega il presidente della Fondazione A. Paltrinieri, don Carlo Bellini - e verrà mantenuta l’ispirazione cattolica dell’istituto”.

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Da sinistra Silvia Sinigaglia, don Carlo Bellini, Sonia Zaldini e la consigliera Cleofe Filippi

La Fondazione A. Paltrinieri passa il testimone della gestione della Scuola paritaria Matilde Capello per i prossimi sei anni a Silvia Sinigaglia e Sonia Zaldini, già impegnate nel progetto scuole d’infanzia Colorado e da anni coordinatrici pedagogiche della materna di Traversa San Giorgio, 41. Tale passaggio consentirà alla Fondazione Paltrinieri di concentrarsi sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare che ha come obiettivo il recupero integrale della corte Paltrinieri e tentare così di dare una risposta al crescente bisogno abitativo. La scuola – che ad oggi conta 4 sezione e 65 bimbi – assicura il presidente della Fondazione A. Paltrinieri, don Carlo Bellini, “manterrà il suo stile e le sue caratteristiche, compresa la propria ispirazione cattolica. Garantite dunque la continuità pedagogica e la proposta educativa offerte sino ad oggi”. 

Tale opportunità, spiega Sonia Zaldini, “rappresenta un sogno che si realizza. Finalmente anche in conformità con le ultime novità legislative (legge 65/2017) sul servizio integrato 0/6 saremo in grado di creare un vero e proprio polo dedicato all’infanzia a Santa Croce. Un luogo di cultura ed educazione inserito all’interno di un contesto favorevole come quello frazionale. Essere in rete col territorio e lavorare in equipe con tutti i soggetti che vi operano costituisce una straordinaria ricchezza. D’altronde si sa, per far crescere un bambino, serve un intero villaggio. Tutta la comunità educante svolge un ruolo prezioso per guidare i più piccoli e contribuire a farli diventare cittadini consapevoli. Noi vogliamo riportare al centro del nostro lavoro l’idea di un continuum formativo per tutti i bambini che dal nido alla Scuola dell’infanzia compiono un percorso di sviluppo e maturazione globale, che si articola in contesti diversi, anche complessi, e attraverso esperienze e progettualità, compresa quella del bilinguismo. No programmi, bensì relazioni da coltivare. Non occorre anticipare i tempi, siamo convinte che i piccoli abbiano bisogno di un tempo disteso. Che non debbano continuamente perseguire obiettivi per crescere più in fretta”. 

Con un’esperienza ventennale alle spalle, Sonia Zaldini e Silvia Sinigaglia daranno vita a Santa Croce a un “sistema integrato di formazione. Accompagneremo i piccoli dai nove mesi fino ai sei anni – conclude Silvia – aiutandoli a costruire conoscenze e a condividere e a scambiare saperi. Noi adulti in questo progetto offriamo un modello di vita, in stretta sinergia con le famiglie, mettendoci in ascolto e in osservazione. Adulti consapevoli, nonché compagni di viaggio, che mettono al centro gli interessi dei bambini, trasformandoli in progettualità”.

Jessica Bianchi