Museo dell’aceto, wellness spa, ristorante e agriturismo: il Gruppo De Nigris si allarga

Ognuno dei volumi previsti nello sviluppo aziendale a Santa Croce recupera una quota dei 7.400 mq dell’ex Centro zootecnico Le Valli che sarà demolito ripristinandone l’uso agricolo in base all’accordo tra l’amministrazione comunale e il privato

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Il primo accordo pubblico-privato risale al 2017 e aveva dato corso al permesso di costruire a Santa Croce al di là dell’asse autostradale della Brennero dopo il cavalcavia di via Fornaci: qui si è insediato il Gruppo De Nigris con l’azienda Acetifici Italiani Modena, l’azienda agricola La Querceta e il Balsamico Village. Oggi la necessità è quella di ampliare e potenziare l’attività produttiva legata all’agricoltura e la promozione della stessa in funzione turistica con una serie di interventi contenuti nel nuovo accordo sottoscritto a settembre tra l’amministrazione comunale e i soggetti privati Gruppo De Nigris e Parmareggio spa per completare il piano di sviluppo aziendale con un ampliamento nel settore agricolo e in quello della ricettività prevedendo una nuova viabilità di servizio nell’azienda agricola e nell’acetificio.

Saranno realizzati: un nuovo portale di accesso, una serie di fabbricati funzionali a ospitare attività di informazione turistica, un centro benessere agricolo (wellness farm), l’ampliamento del ristorante, un agriturismo con al massimo dodici stanze, due volumi in vetro per il collegamento tra fabbricati esistenti, una struttura che richiamerà la forma di una botte e in cui sarà allestito il museo dell’aceto, un magazzino automatizzato.

Il Consiglio comunale del 16 dicembre è stato chiamato a votare (17 favorevoli di Pd-Carpi 2.0, Movimento Cinque Stelle e Carpi Futura; 3 astenuti di Fratelli d’Italia e Lega) l’adozione di una variante specifica per tre degli otto interventi (il museo dell’aceto, i due corpi di collegamento della wellness farm e uno dei due fabbricati dell’ingresso principale): gli altri sono oggetto dell’accordo procedimentale o interventi diretti dell’azienda.

In base all’accordo pubblico – privato, il Gruppo De Nigris e Parmareggio si impegnano a demolire, ripristinando l’uso agricolo (il che spiega la presenza del soggetto Parmareggio spa), l’ex Centro zootecnico Le Valli, il complesso di 7.400 metri quadrati a nord oltre la frazione di Budrione e Migliarina lungo via Lunga oggi degradato e da bonificare per la presenza di amianto. Ognuno dei volumi previsti nello sviluppo aziendale a Santa Croce recupera una quota dei 7.400 mq dell’ex Centro zootecnico Le Valli.

Per l’amministrazione comunale, c’è una sorta di bilanciamento zero in termini di superfici di suolo consumate perché gli otto interventi utilizzerebbero una quota della superficie che viene demolita: questa la ragione in cui risiede l’elemento generatore dell’interesse pubblico che l’amministrazione persegue.

L’altro elemento che qualifica l’interesse pubblico è il completamento della viabilità interna che va a servire l’acetificio e il suo ampliamento: i mezzi pesanti in arrivo e in uscita non attraverseranno via Fornaci e la frazione di Santa croce beneficerà dell’eliminazione del traffico di 1500 autocisterne all’anno.

Sara Gelli