Il Lions Club Carpi dona un altro ecografo ultraportatile al Pronto Soccorso di Carpi

Seconda donazione, dopo quella di giugno, da parte dell’associazione carpigiana: lo strumento è tascabile e restituisce immagini ad altissima definizione tramite un’app su tablet. “Rappresenta il più alto standard tecnologico per le ecografie addominali in emergenza-urgenza”, commenta la dottoressa Chiara Pesci, direttrice PS e Medicina d’Urgenza del Ramazzini.

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Da sinistra Giovanni Gambino, Segretario Lions Club Carpi; Giorgio Giacon, Tesoriere Lions Club Carpi; Chiara Pesci, Direttrice PS e Medicina d’Urgenza del Ramazzini; Stefania Ascari, Direttrice Distretto di Carpi; Vincenzo Pennacchioli, Presidente Lions Club Carpi; Andrea Ciroldi, Past President Lions Club Carpi 

Seconda donazione, dopo quella di giugno, da parte del Lions Club di Carpi in favore del Pronto Soccorso dell’Ospedale Ramazzini.  Anche in questa occasione lo strumento donato è un ecografo ultraportatile, wireless e grande poco più di un cellulare, che si può tenere in tasca per essere utilizzato in qualsiasi momento e ovunque ci sia necessità.

Innovativo e all’avanguardia, l’ecografo è accompagnato da un tablet, anche questo donato dal Lions carpigiano, che consente la visualizzazione di immagini ad alta qualità mediante l’utilizzo di un’app dedicata. A differenza dell’altro strumento analogo donato sei mesi fa, quello consegnato oggi è dotato di una sonda “convex” particolarmente indicata per le ecografie addominali. Grazie alle sue peculiarità, l’ecografo è particolarmente adatto per l’utilizzo in emergenza-urgenza, dove la maneggevolezza in assenza di cavi incide in particolar modo sulla velocità di esecuzione dell’esame nel paziente critico. L’ecografo, che ha ricevuto il parere favorevole del Servizio di Ingegneria Clinica, è già nelle disponibilità del personale del Pronto Soccorso di Carpi. 

“Ancora una volta grazie al Lions Club di Carpi – affermano Stefania Ascari, direttrice del Distretto di Carpi, e Chiara Pesci, direttrice di Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza dell’Ospedale Ramazzini –, in questi sei mesi abbiamo constatato come l’ecografo donato a giugno sia di grande utilità per la rapidità di esecuzione e la maneggevolezza, oltre che per la qualità delle immagini che restituisce. Siamo grati dunque per questa seconda donazione, che va ad arricchire la dotazione tecnologica a disposizione degli operatori del PS”.