Gravidanza e Covid, “parlare con le donne è fondamentale per rassicurarle e informarle”

Domenica 10 ottobre presso il Punto vaccinale dell’Ospedale Ramazzini si è tenuto un Open Day dedicato alla vaccinazione delle future mamme e neo-mamme: 7 quelle che si sono vaccinate a Carpi.

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Domenica 10 ottobre presso il Punto vaccinale dell’Ospedale Ramazzini si è tenuto un Open Day dedicato alla vaccinazione delle future mamme e neo-mamme: 7 quelle che si sono vaccinate a Carpi. L’obiettivo di questi Open Day è quello di fornire risposte qualificate, sulla base delle ultime indicazioni dell’OMS e dell’Istituto superiore di sanità, e chiarire tutti i dubbi e le insicurezze relative alla vaccinazione anti Covid-19.

“Come Consultorio – spiega Giorgia Regnani, responsabile del Consultorio di Carpi – abbiamo fatto molta informazione e risposto alle tante domande che le donne in gravidanza e in allattamento ci hanno posto in questi mesi, cercando di incoraggiarle a vaccinarsi. Le informazioni che diamo sui vaccini, contro il Covid, ma anche contro l’influenza stagionale, presto disponibile, e il trivalente (difterite/pertosse/tetano) sono sempre molto gradite dalle donne, le quali spesso nutrono dubbi e preoccupazioni in merito e che noi cerchiamo di sedare. Sul fronte della vaccinazione anti Covid è stata preziosa anche l’attività svolta insieme alla Pediatria di Comunità e alla Consulta per l’Integrazione al di fuori del Consultorio e dell’Ospedale e tesa a incontrare le varie comunità straniere presenti a Carpi. Un modo per superare le barriere linguistiche e dare le giuste informazioni”.

Se durante la prima ondata della pandemia le donne in gravidanza non hanno presentato problemi clinici importanti, la terza ondata associata alla variante Delta ha invece contagiato in modo più aggressivo in alcuni casi di malattia l’insufficienza respiratoria ha richiesto il ricovero della donna in rianimazione ed è stato necessario anticipare la nascita del bambino. “Quando a seguito della malattia Covid-19 la mamma respira male, infatti, il feto non riceve abbastanza ossigeno e rischia patologie anche gravi; nascere molto prima del tempo comporta rischi per il bambino e conseguenze severe che sono tanto più importanti quanto più prematura è la nascita”, spiega la dottoressa Giulia Pellizzari, direttrice dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia di Carpi.

Per questo motivo “poter parlare con le donne è fondamentale, soprattutto perchè le informazioni che girano spesso non provengono da fonti ufficiali, bensì sul sentito dire. I rischi del vaccino per le mamme in gravidanza sono quelli legati a qualsiasi tipo di vaccinazione e sono del tutto sovrapponibili a quelli della popolazione generale”, assicura la dottoressa Pellizzari.