Mantovani porta l’innovazione nel campionario con LookTeller

LookTeller, brevettato dal fotografo Massimo Mantovani, è l’evoluzione del lookbook che diventa interattivo: non più solo una fotografia ma un video in verticale fruibile con il cellulare e, grazie alle inquadrature strette sui dettagli, sembra di assistere a una sfilata di moda.

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Utilizzare il QRcode è diventata ormai un’abitudine e lo si adotterà anche per presentare e vendere meglio le nuove collezioni di moda con LookTeller, il nuovo sistema brevettato dal fotografo carpigiano Massimo Mantovani.

L’emergenza sanitaria è stata l’ultima e grave difficoltà che ha colpito il settore della moda, da decenni alle prese con gli effetti di crisi ripetute. Oggi le aziende devono misurare la loro esperienza sullo scenario di un mercato in forte trasformazione e, tra le necessità, c’è quella di prestare la massima attenzione alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie.

“E’ in atto una rivoluzione che ci coinvolge e sarebbe una follia continuare a fare come si è sempre fatto aspettandosi risultati diversi. Non si può buttare il patrimonio di conoscenza ed esperienza costruito in questi anni a Carpi ma non si può nemmeno andare avanti senza una cultura digitale” spiega Mantovani.

Fotografo di moda con quarant’anni di carriera, “ho potuto – racconta – vedere dentro tante realtà, piccole, medie e grandi, ho visto come manager e imprenditori hanno affrontato la feroce competizione che si vive nel momento in cui una nuova collezione viene presentata, ho capito quali sono le sottili leve che determinano le scelte dei clienti, quali sono i tempi della moda, ho constatato come oggi sia possibile, per ogni tipo di azienda, fin dalla più piccola, costruirsi un pubblico in crescita costante di rivenditori fedeli e come allargare una platea di entusiasti clienti finali”.

Negli ultimi cinque anni Mantovani si è dedicato a costruire una solida formazione in comunicazione e marketing digitale grazie alla quale, nel periodo della pandemia, ha messo a punto LookTeller, un nuovo modo per presentare le collezioni. “E’ il primo e fondamentale momento di presentazione e vendita per le aziende tessili, condiziona al 100% il fatturato finale”.

Se in altri comparti l’innovazione ha innescato una ripartenza più rapida, nella moda ancora non ha espresso tutta la sua potenzialità ma sarà fondamentale per recuperare terreno: “LookTeller è un ponte – spiega Mantovani – tra passato e futuro: il book in forma cartacea resta lo strumento tradizionale ma chi vende ha maggiori possibilità di riuscire se presenta non più solo un prodotto in gruccia bensì ogni outfit completo con un video in movimento. Tra l’altro, LookTeller funziona anche senza una persona fisica che lo sottoponga all’attenzione del cliente perché l’azienda può spedire direttamente il pdf interattivo per e-mail in ogni parte del mondo, incrementando le occasioni di export”.

Insomma, LookTeller è l’evoluzione del lookbook cartaceo che diventa anche digitale: non più solo una fotografia ma un video in verticale fruibile con il cellulare e, grazie alle inquadrature strette sui dettagli, sembra di assistere a una sfilata di moda. La scelta di LookTeller consente anche di ottimizzare i costi dell’azienda considerando il fatto che sostituisce le costose sfilate in presenza o in streaming ed evita i tempi lunghi e gli alti costi del montaggio. “LookTeller è disponibile a distanza di poche ore dal servizio fotografico” conclude Mantovani.

L’uso del QRcode permette di avere a disposizione anche i dati statistici relativi a chi accede per visionare un capo e di monitorare l’attività di vendita in tempo reale. LookTeller è un marchio registrato, è un’idea concreta nata sul territorio e c’è tutto l’orgoglio carpigiano nelle parole di Mantovani.

Sara Gelli