Esplosi dei tetti in Eternit, “occorre recuperare i detriti sparsi nei campi”

A fare sul punto dopo il passaggio della tromba d’aria che ieri si è abbattuta con violenza su Fossoli, è il sindaco di Carpi, Alberto Bellelli.

0
951

A quantificare i danni dopo il passaggio della tromba d’aria che ieri si è abbattuta con violenza su Fossoli, è il sindaco di Carpi, Alberto Bellelli. 

“Sono tre le abitazioni scoperchiate di cui due dichiarate inagibili e tre le imprese maggiormente danneggiate: un marmista, un’azienda ittica e un deposito agricolo. In queste ore – spiega il primo cittadino – i tecnici comunali stanno compiendo numerosi sopralluoghi per verificare soprattutto lo stato in cui versano i siti produttivi e i capannoni investiti dal percorso della tromba d’aria”.

La violenza del tornado, che ha attraversato una porzione di circa un chilometro di territorio, ha poi provocato “l’esplosione di vari tetti – prima integri, specifica Bellelli – di Eternit. Porzioni di coperture che oggi punteggiano i campi e che devono essere prontamente rimossi e, pertanto, stiamo coinvolgendo Aimag affinché si possa procedere con il recupero, mettere in sicurezza la zona e tutelare la salute delle persone. Alla nostra municipalizzata abbiamo poi chiesto di attivarsi per fare ritiri straordinari ovviamente in modo del tutto gratuito per aiutare il lavoro delle persone impegnate a ripulire le aree cortilive”.

Dovrà essere poi ripristinato il traliccio colpito affinchè possa riprendere ad alimentare attività e utenze domestiche. 

E’ invece ancora prematuro parlare di quantificazione dei danni riportati dall’aeroporto dove, lo ricordiamo, un hangar è andato completamente distrutto e con esso sette aerei.

“Insieme alle Regione – conclude il sindaco Bellelli – stiamo cercando di capire quale strada percorrere al fine di chiedere al Governo un aiuto economico per sostenere coloro che sono stati colpiti da questa tragedia”.

Jessica Bianchi