Daniel Bund sbarca a Rimini con i suoi mostri pop e un omaggio a Silver

All’Up Hotel di Rimini, dal 15 settembre, apre la mostra UpBund: la nuova personale dell’artista carpigiano Daniel Bund con opere realizzate a partire dai fumetti di Lupo Alberto, il personaggio nato dalla matita del fumettista di origine carpigiana Silver.

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Questa volta sono state le pagine dei vecchi fumetti di Lupo Alberto, il personaggio umoristico creato dal fumettista di origine carpigiana Silver – pseudonimo di Guido Silvestri – a essere state “bundizzate” e trasformate in quadri dal disegnatore carpigiano Daniel Bund, artista poliedrico dallo stile inconfondibile già noto per aver realizzato una collezione di mostriciattoli di peluche per Trudi, una linea di T-shirt dedicata ai mostri sacri della musica per un marchio di moda, oltre ad aver esposto le proprie opere anche all’estero. 

La nuova installazione personale di Daniel Bund intitolata BundUp – che sarà ospitata presso l’Up Hotel in viale Gubbio, 7 a Rimini – si aprirà a metà settembre e sarà visitabile per circa un anno con un programma di eventi dedicati. 

Una mostra innovativa, all’interno di una struttura alberghiera di design che promuove l’arte in tutte le sue forme, che prevede circa una ventina di opere eterogenee tra quadri, sculture e opere digitali, dal fascino pop e dalla tipica cifra stilistica ironicamente mostruosa di Bund, che sono state realizzate utilizzando dei fumetti originali di Lupo Alberto dal 1979 in poi, tra cui una prima uscita dell’opera più famosa di Silver.

Daniel come è nata l’idea di questo progetto che omaggia i fumetti di Silver?

“Ho un’importante collezione di fumetti di vario genere e di varie epoche, e Silver è sempre stato un mio mito. Sono cresciuto tra montagne di Cattivik e Lupo Alberto. Qualche anno fa ho avuto la fortuna di conoscerlo a Carpi e abbiamo fatto una sorta di scambio: io gli ho regalato una mia versione di Lupo Alberto bundizzato e lui mi ha fatto un disegno autografato. Per quanto riguarda l’origine del progetto, io amo sperimentare e una sera mi è venuta la folle idea di fondere il mio stile con l’opera di Silver. Devo dire che ci ho preso gusto e sicuramente lo farò anche con altri autori”. 

Quali tecniche hai utilizzato per realizzare le opere?

“Non ho seguito una regola fissa ma ho usato diverse tecniche. Per esempio in alcune ho utilizzato i fumetti come base dipingendoci sopra, mentre in altri ho usato la stessa tecnica ma in negativo, ovvero i fumetti vanno a riempire i corpi delle mie opere. Tra le opere esposte ce ne sono anche due dedicate alla città di Rimini”.

Ti piacerebbe un giorno realizzare un tuo fumetto?

“No, il mondo del fumetto non è il mio e quindi non penso ne disegnerò mai uno, ma in questo periodo sono molto preso dalla stesura del mio primo libro. Sarà una sorta di romanzo illustrato dove mescolo la mia vita reale coi miei voli di fantasia, e sarà ambientato tra Carpi e Bologna. Mi sta fortemente aiutando nella lavorazione l’artista Andrea Saltini che crede fortemente in questo progetto e che ha molta più esperienza di me in questo campo. Tra l’altro è anche grazie a lui che sono venuto a conoscenza della possibilità di esporre all’Up Hotel di Rimini, visto che è lui il curatore della mostra”. 

Chiara Sorrentino