Via Ugo da Carpi: dove sono i parcheggi per i disabili?

Inoltre, i dehors devono essere accessibili dotati di rampe con la pendenza conforme stabilita dai regolamenti: è un segno di civiltà e di rispetto delle persone con mobilità ridotta

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“Desideriamo evidenziare – sottolinea la nota stampa dell’Associazione Disabili e Familiari – che nella nuova segnaletica introdotta da pochi giorni in via Ugo da Carpi non risultano presenti in tutta la lunghezza del viale parcheggi riservati alle persone con disabilità. Nei luoghi di sosta consentiti lungo le principali strade urbane devono essere del numero minimo di due ogni 50”.

L’associazione ADIFA già nel 2015 in un convegno dedicato al rapporto tra inquinamento e salute aveva portato la proposta di ampliare gli spazi ciclabili sulla viabilità ordinaria agendo sulla segnaletica, proprio quello che si sta realizzando ora a Carpi nelle vie di maggiore traffico.

Inoltre, “con il via libera concesso ai pubblici esercizi per la realizzazione dei dehors si è assistito ad una serie di installazioni che risultano in palese violazione del regolamento comunale in materia. I dehors devono essere accessibili dotati di rampe con la pendenza conforme stabilita dai regolamenti. Come Associazione abbiamo da tempo, già dallo scorso anno, segnalato all’Amministrazione Comunale la presenza di numerosi dehors non in regola e l’urgenza di effettuare i necessari controlli.

L’accessibilità degli spazi pubblici però non è solo un tema di controlli e di sanzioni, è un segno di civiltà e di rispetto delle persone con mobilità ridotta che con i loro ausili (carrozzine o carrelli o altro) devono potere accedere in sicurezza ai pubblici esercizi sia all’interno che negli spazi esterni. Mentre rinnoviamo la richiesta all’Amministrazione Comunale di effettuare i controlli e di far rispettare il regolamento comunale rivolgiamo anche un appello ai gestori dei pubblici esercizi e alle loro associazioni di categoria affinché si distinguano per una maggiore sensibilità verso i diritti delle persone con disabilità”.