Monopattini, pochi incidenti ma “è fondamentale la visibilità”

A Carpi è stato richiesto l’intervento della Polizia Municipale delle Terre d’Argine in occasione di cinque incidenti non gravi dal giugno scorso ad oggi. “Nonostante i numeri ridotti degli incidenti non possiamo sottovalutare i problemi che derivano da una scarsa conoscenza delle regole” afferma Davide Golfieri, Comandante della Polizia Locale dell’Unione Terre d’Argine

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Con l’estate aumentano gli episodi di cronaca in cui sono coinvolti mezzi elettrici, monopattini in particolare, il cui uso si intensifica con la bella stagione. L’episodio più grave a Parigi dove un’italiana trentenne ha perso la vita dopo essere stata investita da due ragazze in monopattino mentre passeggiava. A Modena un 55enne è finito in Terapia intensiva dopo essere scivolato dal suo mezzo elettrico e aver battuto la testa in via Emilia Centro.

A Carpi è stato richiesto l’intervento della Polizia Municipale delle Terre d’Argine in occasione di cinque incidenti non gravi dal giugno scorso ad oggi, tre dei quali nel 2021, e solo in un caso è stato sanzionato il conducente del monopattino che, a un incrocio, ha svoltato a sinistra senza dare la precedenza ed è stato investito da un’auto.

“Nonostante i numeri ridotti degli incidenti non possiamo sottovalutare i problemi che derivano da una scarsa conoscenza delle regole” afferma Davide Golfieri, Comandante della Polizia Locale dell’Unione Terre d’Argine. Come lo scorso anno, sarà posizionato un gazebo informativo sulle strade in diverse zone di Carpi per richiamare al rispetto del codice della strada e l’educativa di strada collaborerà con la Polizia Locale per sensibilizzare i più giovani che potranno cimentarsi in brevi percorsi sul monopattino. “Abbiamo elevato 24 sanzioni nell’ultimo anno ma occorre ancora insistere sulla visibilità: il conducente non solo ha l’obbligo di provvedere all’uso dei fanali quando cala la luce ma deve indossare la pettorina rifrangente. Ancora troppe persone non la usano ma è importante per garantire una visibilità maggiore a un mezzo che, tra l’altro, è silenzioso. E ancora. Oggi si discute dell’obbligo del casco per tutti perché alla velocità di oltre 20 km all’ora salva la vita ma, lo ricordo, il casco è già obbligatorio per i minorenni”.

I conducenti del monopattino, come tutti gli altri utenti della strada, sono tenuti al rispetto delle regole: non è consentito andare contromano, viaggiare in due sullo stesso monopattino, passare sulle strisce pedonali a bordo del mezzo, attraversare gli incroci sfrecciando ai 15 km all’ora, circolare sotto il portico o sui marciapiedi. “Rileviamo comportamenti scorretti da parte dei conducenti di tutti i veicoli dalle auto alle bici, ai monopattini. Se alla guida di un qualsiasi mezzo si osservassero comportamenti corretti, la convivenza su strada sarebbe più serena. Nel caso dei monopattini, se i conducenti ne facessero un uso consapevole, tutti gli altri cittadini potrebbero meglio tollerare questi nuovi mezzi”.

Sara Gelli