Spostamento seconda dose: numero di telefono Ausl aggiuntivo

L’obiettivo: consentire al maggior numero di persone di modificare la data e non “perdere” l’appuntamento

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Per intervenire sulla criticità relativa al grande numero di cittadini che, soprattutto in prossimità delle ferie estive, richiedono lo spostamento della seconda dose vaccinale, è stato potenziato il canale telefonico con un numero di telefono aggiuntivo. Da oggi saranno dunque due i numeri a disposizione dei cittadini:

  • Call center coronavirus 059 3963663 attivo dal lunedì al sabato, dalle 8:00 alle 14:00
  • Call center per le prenotazioni 059 2025333 da lunedì a venerdì dalle 8:00 alle 18:00 e il sabato dalle 8:00 alle 13:00

L’Ausl ha messo in campo una nuova task force di operatori per rispondere ai cittadini che hanno necessità di cambiare la propria data, riducendo così anche il carico di telefonate sul numero dedicato anche alla prenotazione.

Al momento è inoltre in corso l’invio degli sms con la data della seconda dose ai cittadini che devono effettuarla fino al 10 luglio, ma anche coloro che non hanno ancora ricevuto l’sms di conferma, e necessitano di spostamento, potranno comunque rivolgersi a questi canali.

Come da indicazioni ministeriali si ricorda che gli spostamenti sono possibili con anticipo di una settimana per Astra Zeneca (Vaxzevria) e con anticipo o posticipo di una settimana per Pfizer e Moderna.

Nel frattempo, alla pagina dedicata del sito Ausl, https://www.ausl.mo.it/vaccino-covid-seconda-dose-infoutili, saranno progressivamente raccolte tutte le informazioni relative alle seconde dosi: come si può individuare nel proprio Fascicolo sanitario, come spostarla, con quale vaccino può essere effettuata, anche alla luce delle ultime indicazioni della struttura commissariale per Astra Zeneca alle persone con meno di 60 anni che, accanto alla cosiddetta vaccinazione eterologa (che prevede somministrazione di vaccino a mRNA) prevede anche la possibilità di richiedere la vaccinazione con il medesimo vaccino Astra Zeneca anche in seconda dose, dietro acquisizione di consenso informato.

Ciò al fine di consentire al maggior numero di persone possibile di completare il ciclo vaccinale aumentando così la copertura vaccinale sul nostro territorio riducendo le possibilità di circolazione del virus nelle sue diverse varianti.