Apre Diplù: due gemelline all’origine della scelta professionale di Maria Grazia Rubino

In via Ugo la Malfa, 5 apre Diplù. Modelli ribelli, il laboratorio sartoriale di creazione accessori e abbigliamento per bambini 0-4 anni, ricami e piccole riparazioni. La titolare Maria Grazia Rubino racconta di essere stata ispirata dalla nascita delle sue gemelle.

0
1494
Maria Grazia Rubino

Ha lavorato come stilista di abbigliamento femminile per alcuni anni e poi, dopo la nascita delle sue gemelle che adesso hanno tre anni e mezzo, si è appassionata alla moda per bambini e ha deciso di lanciarsi in un nuovo progetto: Diplù. Modelli ribelli, da poco aperto in via Ugo la Malfa n°5. 

Lei è Maria Grazia Rubino, 42 anni, e il suo negozio e laboratorio sartoriale è già diventato un punto di riferimento per il quartiere di via Cuneo-Morbidina.

Maria Grazia progetta e realizza capi di abbigliamento, accessori, corredi asilo per bambini 0-4 anni, realizza stampe e ricami anche per aziende, fa riparazioni sartoriali e svela: “è stato mio marito a spronarmi regalandomi una macchina da cucire. Poi, le mie bambine mi hanno fatto venire l’idea di dedicarmi all’abbigliamento per bambini. Anche il nome del negozio lo devo a loro e a quando, cariche di giochi tra le mani, ripetevano con il loro linguaggio ancora incerto e buffo diplù che voleva dire di più”. 

Che caratteristiche hanno i tuoi capi d’abbigliamento?

“La prima caratteristica è di rispettare le taglie effettive dei bambini. La prima cosa che ho notato da quando sono diventata mamma e ho iniziato ad acquistare capi d’abbigliamento per le mie figlie è che le taglie riportare in etichetta non corrispondono mai all’esatta vestibilità ma vestono sempre meno. Trovo sia giusto, invece, riportare la giusta vestibilità in etichetta e creare capi adatti alle esigenze di ogni fascia di età. Per testare come cadono i vestiti mi affido alle mie piccole modelle di riferimento. Il secondo aspetto a cui tengo molto è l’utilizzo di tessuti naturali come cotone, lino e mussola per rispettare la pelle delicata dei bambini e, sempre in tal senso, il terzo aspetto riguarda il giusto connubio tra moda e praticità. Pertanto sì ai ricami e alle applicazioni ma posizionati in modo che non diano fastidio ai bambini. Tutti i miei capi devono essere comodi e lasciare i bambini liberi di muoversi e di giocare”. 

Per quanto riguarda i modelli da dove trai ispirazione?

“Non mi ispiro a nessuno stilista o marchio in particolare, ma mi lascio guidare dal mio gusto e dal mio istinto. Cerco però di proporre una gamma di articoli che spaziano da quelli più sportivi a quelli più eleganti in modo da soddisfare tutti i gusti e le esigenze. Inoltre, mi piace inventare accessori che semplifichino la vita alle mamme come un organizer in cui tenere tutto per il cambio quando si è lontani da casa. Ho tante idee in testa e questo, ne sono sicura, è solo l’inizio”.

Chiara Sorrentino