Sono iniziati i lavori al Pronto Soccorso di Correggio

Sono iniziati i lavori di adeguamento della sede del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Correggio. 

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Sono iniziati i lavori di adeguamento della sede del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Correggio. 

L’intervento è finalizzato a un’organizzazione degli spazi più compatibile con la situazione epidemica: una nuova camera calda di accesso e un’area per la gestione dei pazienti con sospetta infezione da Covid-19, dotata di ingresso autonomo e di impianto per adeguati ricambi aria e pressione negativa.

La conclusione dei lavori, che interessano un’area di circa 500 metri quadrati di superficie e richiedono un investimento di 1.252.000 euro, è prevista entro l’estate 2021.

Gli accessi alla struttura ospedaliera non saranno interessati dall’area del cantiere, per questo il percorso delle ambulanze, dell’automedica e dell’auto infermieristica non avrà variazioni.

 

“L’apertura di questo cantiere – spiega il sindaco Ilenia Malavasi – è un momento molto significativo per la città e per i cittadini che rappresento. Lo scorso febbraio, a inizio della pandemia, abbiamo assunto una decisione difficile per aiutare la tenuta della rete ospedaliera e contenere la pressione sulla sanità pubblica, decidendo di chiudere due servizi di pronto soccorso a livello provinciale, tra cui Correggio, prendendoci l’impegno di riaprirli appena possibile. Avevamo già annunciato questo investimento, dandone notizie su progetto e tempistiche necessarie. Si tratta di un passo avanti significativo, non solo perché porterà i correggesi e tutti i cittadini del nostro distretto a vedere nuovamente operativo il PS, in locali protetti e adeguati rispetto a tutte le normative sulla sicurezza, ma anche come simbolo di quella ripartenza, di cui tutti abbiamo un grande bisogno. Come comunità stiamo ancora vivendo una situazione difficile, in cui la nostra priorità di amministratori è sempre stata la tutela della salute dei cittadini, in particolare di quelli più in difficoltà. Il pronto soccorso, rinnovato e attrezzato per far fronte ai bisogni delle persone e alle necessità degli operatori, ci permette di guardare al futuro con una maggiore fiducia nel percorso che dovrà portarci a riappropriarci di spazi e di servizi pubblici d’eccellenza, così sacrificati in questi mesi a causa della pandemia”.

 

“L’Azienda USL di Reggio Emilia è stata chiamata a riorganizzarsi, come tutte le aziende del Servizio Sanitario Nazionale, per fronteggiare possibili emergenze attraverso il potenziamento dei settori sui quali l’epidemia da Covid-19 ha avuto maggiore impatto. Stiamo progressivamente attivando tutti i cantieri, con un impegno supplementare in un periodo già complicato. L’intervento è destinato a garantire maggiore sicurezza a operatori e pazienti, rendendo più fluida anche la routine clinica”, ha aggiunto il direttore generale dell’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia, Cristina Marchesi.