Il Festival dà appuntamento all’autunno

Il Festival Internazionale delle Abilità Differenti, organizzato dalla Cooperativa Sociale Nazareno di Carpi e in programma nel mese di maggio, viene posticipato a settembre/ottobre a causa del proseguimento delle misure restrittive per arginare il contagio da Covid 19.

0
536
Orchestra Scià Scià

Il Festival Internazionale delle Abilità Differenti, organizzato dalla Cooperativa Sociale Nazareno di Carpi e in programma nel mese di maggio, viene posticipato a settembre/ottobre a causa del proseguimento delle misure restrittive per arginare il contagio da Covid 19. La kermesse, giunta alla sua XXIII edizione e dal titolo L’infinito nello sguardo, verrà messa a punto nei mesi estivi e, spiega il presidente della cooperativa, Sergio Zini, “sulla base alle condizioni che si presenteranno sarà possibile determinare gli appuntamenti esclusivamente online e quelli tanto desiderati in presenza. Facendo tesoro dell’esperienza recente, l’avvento della trasmissione in streaming di ogni evento, quando possibile, verrà mantenuto e migliorato, poiché ha ormai portato un vantaggio non trascurabile sia in termini di partecipazione a distanza che di immediata fruizione on demand degli appuntamenti”.

EgoMuto

In questi mesi intanto fervono i preparativi e le attività delle compagnie artistiche della Nazareno proseguono senza sosta.

I danzatori di EgoMuto si allenano e sperimentano attraverso lezioni online con la coreografa Irene Stracciati, collegata da Firenze; i musicisti dell’Orchestra Scià Scià sono alle prese con alcune collaborazioni riguardanti progetti europei (Beyond Music e Power – we all come from somewhere) e con la fedele partnership con la Scuola Alberto Pio, sotto la direzione di Enrico Zanella mentre gli attori della Compagnia teatrale Manolibera continuano le prove a distanza e in presenza con il regista Vittorio Possenti per la recitazione nel progetto Power.

Compagnia teatrale Manolibera

Accanto agli spettacoli che prenderanno forma intorno a queste compagnie, prosegue poi l’arricchimento del calendario con la formulazione di incontri, convegni, film, presentazioni di libri e laboratori, secondo la modalità che sarà più adeguata alla situazione.