Sono 2.107 le persone a cui sono state somministrate dosi del lotto di AstraZeneca sospeso da Aifa

Sospeso immediatamente l’utilizzo del lotto: erano state somministrate 2.107 dosi, ma non è stata segnalata nessuna reazione anomala. Febbre, mal di testa, dolori al braccio o dolori muscolari e articolari che molte persone possono rilevare dopo aver ricevuto il vaccino, sono da considerarsi come normali reazioni dell’organismo che organizza la risposta immunitaria.

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In merito al lotto AstraZeneca ABV2856, sul quale Aifa ha emesso ieri il divieto di utilizzo, l’Azienda Usl di Modena precisa che le dosi relative a quel lotto sono state immediatamente accantonate in attesa di tutti gli accertamenti del caso. Sono 2.107 quelle già somministrate sul territorio modenese, alle categorie aventi diritto in questa fase della campagna vaccinale. “Come precisato da Aifa – si legge in una nota dell’Ausl – la sospensione è legata alla segnalazione di alcuni eventi avversi gravi in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi appartenenti al lotto indicato. Al momento non è stato stabilito alcun nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino e tali eventi”.

Come nel resto della regione, non vi sono state nella nostra provincia segnalazioni di reazioni anomale: effetti della vaccinazione quali febbre, mal di testa, stanchezza, dolori al braccio o dolori muscolari e articolari – solitamente i primi giorni – che molte persone possono rilevare dopo aver ricevuto il vaccino, sono da considerarsi come normali reazioni dell’organismo che organizza la risposta immunitaria e dunque non sono da ritenere correlabili a problematiche di singoli lotti.  

La campagna vaccinale prosegue: non sono infatti cambiate le indicazioni per l’identificazione dei soggetti cui somministrare i diversi vaccini attualmente in uso.

“Noi proseguiamo con gli altri lotti sicuri – spiega Silvana Borsari, responsabile provinciale della campagna vaccinale – e continueremo coi tre vaccini che abbiamo a disposizione ovvero Pfizer, AstraZeneca e Moderna”.