Aimag, un gruppo in salute che scommette sul futuro

Previsti investimenti pari a 144 milioni di euro nel prossimo quadriennio. “Al via l’installazione di impianti fotovoltaici sulle discariche dismesse, a partire da quella di San Marino di Carpi, ormai inattiva da oltre un decennio e pertanto ben assestata, per raggiungere l’obiettivo del carbon neutral entro il 2050 come indicato dall’Europa. Operazione che va di pari passo - spiega il direttore generale Davide De Battisti - con la realizzazione di un campo geotermico nell’area cortiliva della sede di Aimag a Mirandola che dialogherà con la rete di teleriscaldamento”. Novità anche sul fronte rifiuti a Novi, Soliera e Campogalliano.

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Area depuratore e discarica di San Marino - Foto aerea

Il Piano industriale 2021-2024 del Gruppo Aimag “è un nuovo patto che noi sigliamo col territorio nel quale siamo radicati, dalle imprese ai cittadini, agli enti pubblici. Un piano ambizioso che è nelle nostre corde e che vuole puntare al futuro facendo di innovazione, economia circolare, transizione energetica e sostenibilità i suoi punti cardine, generando al contempo una importante crescita economica per noi e i nostri stakeholder”, ha spiegato il presidente Gianluca Verasani. Un piano che fa rima anche con “resilienza – aggiunge il direttore generale, Davide De Battisti – poiché è di stringente attualità riuscire a individuare soluzioni innovative per garantire la continuità operativa dei nostri servizi anche a fronte a eventi imprevedibili e legati ai cambiamenti climatici”. 

Nel quadriennio si prevede una crescita del valore della produzione del 15% all’anno, fino a un aumento pari a 165 milioni nel 2024 con un valore della produzione che sfiora i 400 milioni di euro e un incremento dell’utile di 6 milioni. “Il nostro piano – prosegue il presidente – richiede risorse importanti, sono infatti previsti nelle varie business unit investimenti pari a 144 milioni di euro, ma quest’anno abbiamo quasi raddoppiato il nostro giro d’affari e possiamo contare su un’ottima collaborazione con gli istituti di credito. Oltre alle risorse però, occorrono competenze e il nostro desiderio è quello di implementarle ulteriormente anche grazie ai progetti che si stanno muovendo, a partire dal polo universitario che sorgerà a Carpi”. Tra le parole d’ordine del gruppo vi è poi “legalità. La nostra – conclude Verasani – è una casa di vetro e, consci che anche questo territorio non è esente da infiltrazioni mafiose, abbiamo chiesto al nostro organismo di vigilanza di prestare la massima attenzione”.

SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

Previsti investimenti pari a 46 milioni nel quadriennio che comprendono il rinnovo della rete acquedottistica “per mantenere l’indice di perdita dell’acqua su valori buoni. Oggi – spiega il direttore De Battisti – siamo intorno al 25% contro una media regionale che supera il 30”, l’efficientamento dei processi di distribuzione dell’acqua, la tutela dei campi pozzi, la manutenzione straordinaria della rete fognaria e il mantenimento della depurazione.

RACCOLTA E TRASPORTO RIFIUTI

10 i milioni di euro destinati a raccolta e trasporto rifiuti finalizzati al perfezionamento della raccolta domiciliare e all’ammodernamento dei mezzi (“vogliamo optare per mezzi a metano per impattare sempre meno sull’ambiente”, aggiunge il direttore). Novità in arrivo in alcuni comuni, come annuncia De Battisti: “a Novi di Modena e a Soliera stiamo ragionando insieme alle amministrazioni per capire se e come estendere la raccolta domiciliare con tariffazione puntuale rendendola integrale come già avviene nell’Area Nord. Inoltre nei prossimi mesi, sul fronte rifiuti, entrerà nella nostra gestione anche il Comune di Campogalliano il quale aderirà dunque al nostro modello”.

Lavori di potenziamento sono inoltre previsti a Carpi, presso l’impianto di trattamento dei rifiuti liquidi, affinché diventi ancor più performante.

GAS ED ENERGIA ELETTRICA

Sono 30 i milioni che verranno destinati al settore della distribuzione del gas per il mantenimento in sicurezza degli impianti e delle reti in gestione e per l’installazione dei dispositivi di telelettura. “Per il settore vendita di gas svolta da Sinergas – prosegue il direttore generale – lavoreremo per valorizzare le sinergie commerciali e operative collegate all’acquisizione di Soenergy, operazione che ci ha permesso di guadagnare ben 100mila nuovi clienti”. Per quanto riguarda il settore energia sono previsti 50 milioni di investimenti: dall’efficientamento energico al progetto Superbonus 110% (già sottoscritti contratti per un valore di 1 milione di euro). “In cantiere anche investimenti per lo sviluppo di impianti fotovoltaici sulle discariche dismesse (in linea con la recentissima risoluzione della Regione Emilia Romagna per sostenere la produzione di energia rinnovabile sui terreni che prima raccoglievano i rifiuti), a partire da quella di San Marino di Carpi, ormai inattiva da oltre un decennio e pertanto ben assestata, per raggiungere l’obiettivo del carbon neutral entro il 2050 come indicato dall’Europa. Tipologia di impianto che, futuribilmente, potrà sorgere anche sulla vecchia discarica di Fossoli… sono varie le valutazioni attualmente in corso. Un’operazione che va di pari passo – conclude Davide De Battisti – con la realizzazione di un campo geotermico nell’area cortiliva della sede di Aimag a Mirandola che dialogherà con la rete di teleriscaldamento”.

POWER TO GAS

Grazie all’energia del sole, utilizzando acqua e l’anidride carbonica derivante dal processo di upgrading del biogas, presso gli impianti di compostaggio di Fossoli e di Massa Finalese, il Gruppo sta infine valutando la possibilità di produrre biometano in modo completamente rinnovabile, con il sistema Power to Gas. Il sistema, attualmente in fase di studio, e col quale Aimag potrebbe partecipare a un bando europeo per avere un finanziamento, rappresenta il futuro nel ciclo virtuoso delle energie rinnovabili prodotte dai rifiuti. 

Insomma azioni sempre più green per lottare in modo concreto contro il cambiamento climatico e alla decarbonizzazione. 

Jessica Bianchi