Lavori al via in Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza

In attesa del futuro nuovo ospedale, l’Azienda Usl di Modena continua a investire sull’obsoleto Ramazzini.

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In attesa del futuro nuovo ospedale, l’Azienda Usl di Modena continua a investire sull’obsoleto Ramazzini. A prendere il via è ora un importante cantiere, spiega Gerardo Bellettato, direttore del Servizio Unico Attività Tecniche Ausl, “per migliorare, tra lavori e apparecchiature, Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza affinchè possano reggere al meglio l’urto del Covid”. Un intervento che costerà 3 milioni e mezzo di euro.
“Un modo per assicurare la massima fruibilità del Ramazzini in attesa di quello nuovo”, conclude Bellettato.

Chiara Pesci, Direttrice PS Carpi

Con il primo step si procederà a una razionalizzazione logistica degli spazi interni del Pronto Soccorso, prevedendo la realizzazione di ambienti dedicati, preceduti da una zona filtro alla presenza di operatori dedicati al pre-triage.
In caso di sospetto Covid, il cittadino sarà sottoposto alla valutazione triagistica in un locale dedicato, con accesso separato rispetto alla sala d’attesa comune del Pronto Soccorso: qualora il quadro clinico o epidemiologico per sospetto Covid-19 dovesse essere confermato, personale sanitario dedicato accompagnerà il paziente in uno dei due ambulatori ad hoc, dove sarà sottoposto a tampone e ad altre eventuali indagini diagnostiche necessarie.
Per migliorare la gestione e l’assistenza dedicata agli altri accessi non legati al Covid-19, saranno ampliati gli spazi e rivista l’organizzazione complessiva delle aree, a vantaggio sia dei cittadini sia degli operatori. Saranno infatti ricavati nuovi locali, tra cui un ambulatorio per le visite che potrà ospitare fino a quattro barelle e dotato di postazione infermieristica per sorveglianza diretta, un’emergency room con due postazioni per il trattamento in urgenza dei pazienti, un ambulatorio per le consulenze specialistiche in Pronto Soccorso, una sala d’attesa per accompagnatori separata da quella dove attendono i pazienti, oltre a una nuova area relax per il personale.
I lavori, effettuati senza interruzioni di servizio per il Pronto Soccorso, dureranno circa due mesi, durante i quali il percorso di accesso pedonale al PS avverrà tramite la camera calda dedicata ai mezzi di soccorso. L’Azienda USL, scusandosi per il disagio che i lavori inevitabilmente comporteranno, invita i cittadini ad accedere in auto alla camera calda solo nel caso di reali situazioni di urgenza.
J.B.