Cmb in prima linea per la prevenzione del Covid 19 sul lavoro

Cmb offre lo screening sierologico a tutti i soci e i dipendenti nelle tre sedi di Carpi, Milano e Roma e nei cantieri e promuove la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale, mediante il rimborso del costo del vaccino ai lavoratori.

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Sin dalla fine di febbraio Cmb si è schierata a fianco dei suoi soci e dipendenti allo scopo di tutelare la loro salute nel difficile momento della diffusione del Covid 19. Sono stati fermati cantieri e uffici, dotati i lavoratori di manutenzioni e servizi delle informazioni e dei dispositivi di protezione, è stata effettuata una importante donazione a favore delle strutture ospedaliere di Emilia, Lombardia, Veneto e Roma.
Oggi, con lo sviluppo ancora significativo della pandemia in corso, Cmb continua a mantenere alta la soglia di attenzione: oltre al termoscan all’ingresso dell’azienda, alla distribuzione quotidiana di mascherine chirurgiche e di gel disinfettante, si è affiancato nel mese di settembre lo screening sierologico, offerto a tutti i soci e i dipendenti nelle tre sedi di Carpi, Milano e Roma e nei cantieri.
“La situazione impone a tutti noi una riflessione e responsabilizzazione su comportamenti e procedure da attuare a tutela della salute nostra e dei nostri cari. Ognuno di noi deve fare la propria parte, avere un comportamento responsabile perché soltanto collaborando potremo ridurre il rischio della diffusione del contagio”. Con queste parole il presidente Carlo Zini si è rivolto ai lavoratori in una comunicazione ufficiale della cooperativa. In questi ultimi giorni, inoltre, sempre nell’ottica della prevenzione, Cmb si è fatta parte attiva promuovendo la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale, mediante il rimborso del costo del vaccino ai lavoratori.
Dopo la fase di lockdown, Cmb ha riaperto le sue sedi lo scorso 4 maggio: nell’arco di poche settimane le attività nei cantieri mobili erano tornate a regime seppur nel rispetto delle normative di prevenzione. Proprio in questi giorni, nonostante le settimane di chiusura del cantiere fra marzo e aprile, l’impresa ha consegnato a PwC la terza torre di CityLife a Milano, concludendo i lavori nei tempi previsti prima del lockdown.