40mila euro a sette aziende produttrici di mascherine

E’ diventato realtà il finanziamento alle imprese del tessile che hanno convertito la propria produzione per realizzare mascherine anti-Covid: la Giunta comunale ha approvato, con delibera immediatamente esecutiva, il piano di sovvenzioni previsto dall’apposito bando, cosa che consente di erogare i contributi a sette imprese del territorio, per un totale di quasi 40mila euro.

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E’ diventato realtà il finanziamento alle imprese del tessile che hanno convertito la propria produzione per realizzare mascherine anti-Covid: la Giunta comunale ha approvato, con delibera immediatamente esecutiva, il piano di sovvenzioni previsto dall’apposito bando, cosa che consente di erogare i contributi a sette imprese del territorio, per un totale di quasi 40mila euro. Si tratta di “sovvenzioni erogate a sostegno di iniziative singole, come contributo straordinario”, ai sensi del Regolamento per la Concessione di finanziamenti e benefici economici a soggetti pubblici e privati.
Il regolamento prevedeva un contributo massimo per azienda non superiore a 7.000 euro, o di ammontare pari alla spesa se questa fosse inferiore al massimo stabilito: le sovvenzioni variano così da 2.880 a 7.000 a seconda dei costi documentati dalle singole aziende.
L’importo totale erogato dall’Amministrazione comunale proviene da un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi al Progetto Carpi Fashion System 2020 per la definizione e attuazione di un piano per la competitività del distretto moda.
“Siamo orgogliosi – commenta Stefania Gasparini, assessore all’Economia – di avere sostenuto la capacità e la volontà delle aziende del territorio di mettersi in gioco nel percorso di fabbricazione e certificazione delle mascherine, consapevoli che tale percorso non è stato semplice e che ha necessitato di investimenti sia tecnologici sia economici. E’ l’ulteriore dimostrazione della qualità delle nostre aziende e della loro abilità di adattarsi alle sfide che gli si pongono davanti”.
E Corrado Faglioni, presidente della Fondazione CR Carpi, sottolinea: “rediamo nel tessuto produttivo locale e ci siamo per sostenerlo anche nella sua capacità di adattarsi e reinventarsi per resistere alle crisi”.