Tampone al Marconi per chi rientra dai Paesi a rischio: sperimentazione al via dal 20 agosto ma solo per i bolognesi

“Al momento si tratta di una sperimentazione - spiega Paolo Pandolfi, direttore Sanità Pubblica Ausl di Bologna - rivolta a tutti coloro che risiedono nel bolognese. Per entrare a pieno a regime, ampliare la fascia oraria e rivolgere il servizio a tutti gli emiliano - romagnoli occorrono più risorse che stiamo reclutando anche col supporto della Regione”.

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Giovedì 20 agosto, dalle 12.45 alle 17.45 il Dipartimento di Sanità Pubblica sperimenterà la somministrazione del tampone per chi rientra dai Paesi a rischio all’aeroporto Marconi di Bologna.
Il punto tamponi sarà attivato nel Presidio Sanitario di Pronto Soccorso, nell’area Arrivi, al piano terra dell’aeroporto. 4 operatori saranno a disposizione per effettuare il tampone durante la giornata di sperimentazione per eseguire fino a 480 tamponi.
L’orario della sperimentazione è stato scelto per testare un momento di forte affluenza, dato che prevede diversi arrivi, in particolare dalla Spagna. Il tampone è obbligatorio per chiunque risieda a Bologna o nei comuni della Città Metropolitana (esclusa Imola) o si fermi a Bologna per più di 5 giorni, e sarà prenotabile online su www.ausl.bologna.it fino al 19 agosto. Il referto sarà disponibile entro 24-48 ore sul portale Referti online dell’Azienda Usl.
“Al momento si tratta di una sperimentazione – spiega Paolo Pandolfi, direttore Sanità Pubblica Ausl di Bologna – rivolta a tutti coloro che risiedono nel bolognese. Una prima fase necessaria per capire se il luogo scelto dentro alla struttura aeroportuale è adeguato oppure se occorrerà raddrizzare il tiro.
Per entrare a pieno a regime, ampliare la fascia oraria e rivolgere il servizio a tutti gli emiliano – romagnoli occorrono più risorse che stiamo reclutando anche col supporto della Regione. Servirà molto personale per coprire circa 1.400 accessi al giorno: abbiamo la necessità di organizzare turni con infermieri formati e personale amministrativo per gestire gli ingressi. Stiamo correndo per fare selezioni e chiamate”.