La salvezza della moda? “Fa rima con collaborazione e digitalizzazione”

“La moda ha cominciato a riflettere su se stessa per reagire al durissimo colpo infertole dal Covid. Come da tutte le crisi credo che bisognerebbe cercare di trarne degli stimoli di rinnovamento. Non ė più tempo per il fast fashion”, sottolinea Irio Amadei, titolare di Eleonora Amadei.

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“E’ passato oltre un mese dalla riapertura dei negozi dopo più di due mesi di lockdown e siamo ancora lontanissimi dallo scenario che vivevamo a inizio febbraio” sottolinea Irio Amadei, titolare di Eleonora Amadei, il brand nato a Carpi nel 1990 e che si è distinto fin da subito per i suoi total-look donna di tendenza, dallo stile elegante e contemporaneo, 100% made in Italy, tanto da conquistare in pochi anni l’apprezzamento del mercato italiano ed estero.

“Nonostante il nostro settore fosse in crisi da tempo, venivamo da un biennio 2018-2019 positivo – prosegue Amadei – e avevamo grandi progetti per il 2020 che sono stati stroncati sul nascere. I nostri agenti si sono dovuti fermare già dal 15 febbraio, e con la sospensione obbligatoria di tutta le attività produttive non essenziali (tra cui l’industria della moda), imposta dal decreto governativo per limitare la diffusione del virus, abbiamo subito gravi perdite. Tra le disdette di ordini, le giacenze a magazzino e la concessioni di sconti, devo ammettere che c’è stato un momento in cui abbiamo vagliato tutte le ipotesi, compresa quella della chiusura definitiva”.

E invece, dopo il lockdown, Eleonora Amadei ė ripartita con cauto ottimismo e l’organico al completo, riaprendo le porte del suo outlet in via Scaffaiolo, 8 e rifornendo gli oltre 400 negozi in tutto il mondo che da anni espongono in vetrina i capi del brand.

Tuttavia, mentre l’outlet di Carpi continua a funzionare bene, la ripresa dei negozi è invece lenta e faticosa come ha spiegato Amadei.

“Per quanto riguarda il mercato italiano paradossalmente è ripartito meglio il Nord, soprattutto in Veneto e Lombardia, mentre al Sud, specialmente in Sardegna e Sicilia, registriamo una situazione di forte stallo. I nostri clienti ci riferiscono che il turismo soffre, e che l’affluenza rispetto allo stesso periodo dello scorso anno ė drasticamente ridotta. Si parla di circa un 40% in meno. Per questo stiamo cercando di sostenere con ancora più forza e affiatamento i nostri migliori negozi e showroom attraverso campagne di promozione digitali, e in particolare sui social”.

Mentre la collezione estiva di Eleonora Amadei fa bella mostra di sé nello spaccio e nei negozi, anche la collezione autunno/inverno 2020-21 si prepara ad arrivare sugli scaffali e nelle vetrine, seppure ridimensionata rispetto agli scorsi anni.  “Sarà una collezione all’insegna di blazer eleganti e confortevoli, pantaloni jogger con dettagli chic e bluse raffinate”, hanno anticipato le stilista Eleonora Ferrari e Luisa Zanichelli. “Sempre all’insegna di un connubio tra eleganza e praticità per le donne dai 30 anni in su”.

Eleonora Amadei ė stata tra le 36 aziende che hanno aderito a Moda Makers Digital, la prima edizione digitale della manifestazione del distretto moda carpigiano che quest’anno, per la prima volta, si ė svolta interamente in remoto a causa delle misure anti Covid, e che ha rappresentato il primo passo verso la ripartenza del settore duramente colpito dalla pandemia.

Amadei quali sono secondo lei le strategie da mettere in atto per

superare la crisi, e qual è la sua previsione per il breve-medio periodo del distretto tessile carpigiano?

“La moda ha cominciato a riflettere su se stessa per reagire al durissimo colpo infertole dal Covid.

Come da tutte le crisi credo che bisognerebbe cercarne di trarne degli stimoli di rinnovamento puntando sempre più alla valorizzazione del made in Italy, e made in Carpi nel nostro caso, e di capi sempre più durevoli per qualità e personalità che sfidino il tempo. In pratica non ė più tempo per il fast fashion. Sarà inoltre fondamentale la massima cooperazione tra tutti gli anelli della filiera tessile, e sarà inevitabilmente sempre più fondamentale  investire risorse ed energie nella comunicazione digitale”.

Lo spaccio Eleonora Amadei ė aperto dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19, e il sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Chiara Sorrentino