Moda e futuro, “l’incertezza è la cosa più difficile da affrontare”

“Sono stati mesi duri - spiega Glenda Lombardi, titolare di Gigliorosso, azienda che da 25 anni produce taglie comode dalla 46 alla 60 - ma siamo pronti a reagire. Continuiamo a lavorare giorno per giorno cercando di farci trovare pronti a ogni eventualità, e di approntare sempre nuove strategie”. Lo spaccio Gigliorosso resterà aperto per tutta l’estate fino alla pausa feriale di agosto, con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 18.

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Glenda Lombardi

C’era da immaginarselo che dopo la chiusura forzata di quasi due mesi della Fase 1 l’industria della moda non vedesse l’ora di ripartire e di mettere finalmente in vendita gli articoli costretti a rimanere al buio dei magazzini a causa dell’emergenza Covid-19.

E così anche i numerosi spacci moda di Carpi riaprono i battenti con un maggior quantitativo di articoli da vendere rispetto agli anni passati, inatteso lascito della pioggia di disdette dei distributori che, loro malgrado, li ha investiti a causa dell’emergenza sanitaria ed economica da Coronavirus.

Tra questi anche lo storico spaccio Gigliorosso, in via Dei Trasporti n° 11, l’unico outlet di taglie conformate in città, che ha riaperto a inizio giugno con un cauto ottimismo, nonostante la situazione, e con nuove strategie concomitanti tra cui quella dello shop on-line. L’intero ambiente si è adeguato alle norme igieniche prescritte per la Fase 2 con ingressi scaglionati, percorso clienti in sicurezza per la visione e la prova abiti, mascherina d’obbligo e gel igienizzante all’ingresso.

“Sono stati mesi duri – spiega Glenda Lombardi, titolare di Gigliorosso, azienda che da 25 anni produce taglie comode dalla 46 alla 60 – ma siamo pronti a reagire. Dopo lo shock iniziale della chiusura forzata ci siamo adeguati puntando anche alle vendite attraverso l’e-commerce, per spronare i consumatori all’acquisto on-line. Il commercio digitale si sta rivelando uno strumento fondamentale. Però i consumatori non sono tutti digitalizzati e, inoltre, i nostri sono prodotti per una clientela con esigenze particolari che spesso preferisce provare l’indosso in negozio prima dell’acquisto. Ed effettivamente la vestibilità e il comfort sono sempre stati tra i nostri punti di forza, oltre alla qualità e alle tendenze moda. All’interno del nostro spaccio vendiamo entrambe le linee che produciamo: Gigliorosso e Maglè. La prima si rivolge principalmente a una signora elegante a cui piace il colore e la cura del dettaglio, mentre la seconda strizza l’occhio a un pubblico più giovane e dal gusto pulito”.

Facciamo il punto sulle vendite finora. Come stanno andando e qual è la vostra percezione dello stato d’animo dei clienti?

“Le vendite, come era prevedibile, registrano un calo rispetto agli scorsi anni. Resistono gli acquisti mirati dettati più da necessità che da sfizio, quelli dei clienti di lunga data e affezionati, mentre si sente la mancanza dei clienti provenienti da altre regioni, soprattutto Lombardia e Veneto, e delle comitive che fanno shopping in gruppo a cui eravamo abituati”.

Qual è la vostra previsione sul comparto produttivo di Carpi nel medio e breve periodo? Cosa cambierà?

“E’ la domanda che ognuno di noi si fa. Siamo tutti in pausa, in attesa di capire cosa fare, come e quando. Abbiamo approntato delle collezioni future che non sappiamo quando potranno essere messe in vendita e quali risultati porteranno. L’incertezza è il punto più difficile da affrontare. Continuiamo a lavorare giorno per giorno cercando di farci trovare pronti a ogni eventualità, e di approntare sempre nuove strategie in base allo scenario che si delinea progressivamente”.

Lo spaccio Gigliorosso resterà aperto per tutta l’estate fino alla pausa feriale di agosto, con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 18.

Chiara Sorrentino