Tornano i Fridays For Future: presidio davanti al Municipio

Il presidio per il Clima, il primo in città dopo l’inizio della pandemia di Covid-19, avrà luogo venerdì 5 giugno alle ore 18 davanti al Municipio di Carpi.

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Il coordinamento di Fridays for Future Carpi invita tutti gli abitanti di Carpi e dell’Unione Terre d’Argine a partecipare al primo presidio per il Clima organizzato nella nostra città dopo l’inizio della pandemia di Covid-19,venerdì 5 giugno alle ore 18 davanti al Municipio di Carpi.

Attualmente, l’emergenza climatica non è più una priorità poiché la pandemia ha preso il sopravvento nelle menti e nei discorsi di tutti. Vogliamo scendere in piazza, ma vogliamo farlo in sicurezza: rispetteremo – e faremo rispettare anche a tutti quelli che si uniranno a noi – le distanze di sicurezza, sarà obbligatorio l’utilizzo delle mascherine. Vogliamo ribadire che l’emergenza climatica e l’emergenza sanitaria che ci troviamo a dover affrontare, non sono in antitesi e devono essere affrontate congiuntamente. Parleremo del Decreto rilancio, di sostenibilità locale e di come non possa essere oltre rimandata la lotta alla crisi climatica. Infine consegneremo la lettera “Ritorno al  futuro”, scritta dal coordinamento nazionale FFF, al nostro sindaco.
La manifestazione terminerà indicativamente verso le 19:30. Sono benvenuti striscioni, cartelloni e interventi.

Perché uno sciopero per il clima?

4 anni dopo la firma dell’Accordo di Parigi, gli impegni presi devono ancora trasformarsi in azioni. Dobbiamo accelerare la transizione verso un’Italia e verso un Pianeta senza emissioni di gas serra.
Sono sempre più numerosi i cittadini che vogliono aria più pulita, meno plastica nei nostri oceani, più energia da fonti rinnovabili, un futuro sostenibile per i bambini, in breve più risolutezza politica per il Pianeta!
Il 27 Settembre facciamo appello a una politica climatica più ambiziosa a livello globale, europeo e nazionale. Gli scienziati sottolineano che il riscaldamento globale non deve superare 1.5°C, al fine di evitare grandi disastri. Ci resta poco tempo.
Un gran numero di Paesi e organizzazioni già richiede misure senza precedenti, in modo che questo limite possa essere rispettato. E questo attraverso una transizione socialmente giusta, su misura per tutte le persone. Scendiamo in piazza per la giustizia climatica, in Italia e nel mondo!
Sono invitati a partecipare tutti i cittadini, a titolo personale senza simboli o bandiere di partito, perché la manifestazione di quel giorno sarà ovunque volutamente apartitica.

Chiediamo a chi è impegnato in politica di partecipare per dare un chiaro segno di vicinanza delle istituzioni a studenti e non che manifestano per il proprio diritto al futuro.
A ciascuno chiediamo infine di guardare e ascoltare per portare poi le riflessioni raccolte nel proprio ambito di impegno e lavoro.