Per le consegne a domicilio basta un click

Si chiama OkDelivery.it ed è la piattaforma creata da Globe, web agency carpigiana, per sostenere il commercio duramente provato da questa emergenza.

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Si chiama OkDelivery.it ed è una piattaforma completamente made in Carpi creata per sostenere il commercio duramente provato da questa emergenza.

“L’idea – spiega Alessandro Zocca, titolare di Globe, web agency carpigiana – è nata per aiutare commercianti e professionisti a rilanciarsi sul web e, in particolare, per gestire e ottimizzare le vendite on line e le consegne a domicilio. Un contenitore nel quale i clienti possono fare i propri acquisti in modo snello e veloce”.

Il servizio, che ha ricevuto anche il beneplacito di Confcommercio, piace e sta contribuendo ad avvicinare domanda e offerta in un momento particolarmente difficile. “I numeri crescono di giorno in giorno – prosegue Zocca – a dimostrazione che, unendo le forze e con un poco di ingegno e buona volontà, si può continuare a lavorare seppure in modo differente”.

Il sistema è semplice: “le persone – non solo privati ma anche aziende, dal momento che è stata creata una versione rivolta a coloro che possiedono una partita Iva – possono consultare con facilità dal proprio smartphone l’elenco dei prodotti che desiderano ricevere a casa, scegliere con facilità cosa mettere nel carrello e pagare con la propria carta di credito per limitare così ogni contatto durante la consegna”.

L’offerta è ampia e va dai prodotti caseari freschi ai piatti della ristorazione, passando per creme e prodotti estetici per la cura del corpo.

OkDelivery.it a differenza di altre piattaforme più blasonate non implica costi di commissione ma solo un canone mensile di noleggio “una scelta che abbiamo fatto per cercare di andare incontro il più possibile alle esigenze e ai bisogni dei clienti”, sottolinea Alessandro Zocca.

Una tendenza, quella dello shopping on line, probabilmente destinata a crescere in futuro: “attrezzarsi oggi è indispensabile per essere pronti ad affrontare le nuove e complesse sfide con cui il commercio dovrà fare i conti anche quando tutti i negozi fisici potranno riaprire i battenti al pubblico”.

Jessica Bianchi