Sabato una messa in suffragio dei carpigiani stroncati dal Covid

Una messa in suffragio delle vittime carpigiane del coronavirus, nell'ambito dei tre giorni di lutto cittadino proclamato dal Comune: sarà celebrata sabato 28 marzo, alle 17, nel duomo cittadino, a porte chiuse come da norme governative, ma in diretta televisiva sull'emittente TV quì (canale 19 del digitale terrestre).

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Don Ermenegildo Manicardi

Una messa in suffragio delle vittime carpigiane del coronavirus, nell’ambito dei tre giorni di lutto cittadino proclamato dal Comune: sarà celebrata sabato 28 marzo, alle 17, nel duomo cittadino, a porte chiuse come da norme governative, ma in diretta televisiva.
Sarà presente il sindaco di Carpi, Alberto Bellelli, perché questa celebrazione sarà una sorta di funerale pubblico per i concittadini che in questa emergenza non hanno potuto avere loro esequie private.
La messa sarà presieduta dal Vicario generale della diocesi, il carpigiano monsignor Ermenegildo Manicardi: per consentire di seguirla da parte di quanti desiderassero unirsi da casa a questo momento di comunità, è prevista la diretta televisiva della cerimonia, sull’emittente “TV quì” (canale 19 del digitale terrestre).