Quelle dieci opere bloccate: vota il progetto che vorresti veder ripartire per primo

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Carpi, tra il dire e il fare. Cantieri, progetti, bandi il cui iter burocratico si sviluppa a passo di tartaruga. E riguardano tutto il Comune di Carpi. Dalla Scuola primaria Gasparotto al nuovo ospedale, dal Polo della Creatività alla nuova sede del Comune.
Qual è il progetto più importante e che vorreste veder ripartire per primo? A dirlo sarete voi cittadini rispondendo al sondaggio lanciato sul sito web del nostro giornale.

Prolungamento di via dell’Industria
“All’appello manca solo il prolungamento di via dell’Industria che lasciamo a chi verrà” scriveva il sindaco Enrico Campedelli nel 2014. “Dobbiamo collegare la rotonda di via Guastalla con l’ultima rotonda della zona artigianale di Fossoli, unendo così in maniera lineare due siti produttivi oggi collegati dalla sola e insufficiente Strada Romana Nord” scrive l’attuale sindaco Alberto Bellelli nelle linee programmatiche del mandato 2019-2024. Per ora il traffico pesante in uscita dall’Autostrada del Brennero continua a percorrere via dell’Industria fino alla rotonda con via Guastalla o peggio la Tangenziale Losi e poi la Strada Romana Nord per arrivare alla zona artigianale di Fossoli ed eventualmente imboccare la Bretella per raggiungere la Bassa modenese.

Parco Lama
Si iniziò a parlare di Parco Lama nel 2009 e in questi dieci anni sono state compiute scelte urbanistiche che hanno condizionato la realizzazione del grande canocchiale verde: dall’argine della Lama attraverso i campi oggi si vedono le absidi del Duomo, la Sagra e la Carpi storica. Due i progetti pervenuti: un parco agricolo da un milione e 200mila metri quadrati dall’Oltreferrovia fino al Cavo Lama e l’altro, un parco pubblico di 145mila metri quadrati circa nell’area 1, punto di riferimento non solo per il Golf. Diversamente, per le edificabilità su via Corbolani, la variante approvata nel 2013 consentirebbe di trasferire i volumi in via Tre Ponti ma l’Amministrazione si era ripromessa di individuare uno spazio urbanizzato per evitare di consumare ulteriore suolo verde prima che scada il termine fissato al 2020. Ora che Cmb ha venduto i terreni a una società, le carte si rimescolano nuovamente.

Parco della Cappuccina
Il Parco della Cappuccina presentato dall’ex assessore Simone Tosi nel luglio 2018 nel corso della precedente legislatura aveva subito una battuta d’arresto per i tempi lunghi necessari all’acquisizione dei terreni ma “tra febbraio e marzo 2019, vedrà la luce” aveva assicurato Tosi. Nel corso dell’autunno l’Amministrazione Comunale ha indetto un concorso di progettazione internazionale con l’obiettivo di decretare il progetto vincitore entro il mese di marzo e avere in mano il progetto definitivo per il parco della Cappuccina. Ora si parla già di fine aprile…

Ex Mercato coperto
L’ex Mercato coperto di Porta Modena in Piazzale Ramazzini è in disuso dall’ottobre del 2015 quando se ne sono andati gli ultimi commercianti rimasti, troppo pochi per dividere le spese di 800 metri quadrati.
Da allora, l’edificio di proprietà del Comune di Carpi è vuoto e la struttura, ubicata in una delle porte di accesso più prestigiose della città, costituisce un pessimo biglietto da visita essendo oggi consegnata al degrado.
Fino a oggi il Comune di Carpi ha sempre ribadito l’intenzione di vendere Porta Modena ma a fine gennaio ha fatto dietrofront prospettando l’eventualità dell’affitto per esercitare un controllo su cosa diventerà Porta Modena.

Vecchia Piscina Comunale
Dal 2015 quando inaugurò il nuovo impianto, la vecchia piscina è abbandonata al degrado tanto che oggi è stata circondata da una serie di pannelli per ostacolare l’accesso a chi ne ha fatto un luogo di bivacco. Prima si era pensato di collocarvi il nuovo palasport polifunzionale, poi si era ipotizzato di ricavare in quell’area una piscina ludico – ricreativa scoperta e sfruttare così il volume della vecchia vasca coperta. Dopodiché è stata annunciata di nuovo la costruzione del Palazzetto dello sport. L’unica cosa certa è che per il suo abbattimento è prevista una spesa di circa 300mila euro.

Nuova sede del Comune
Il progetto di fattibilità è stato approvato nel luglio del 2017 e il trasloco degli uffici ora dispersi su varie sedi, in affitto o non più adeguate, era previsto nella primavera del 2021. Per un importo di 6.100.000 euro, cifra già inserita nel piano degli investimenti 2017-2019 del Comune di Carpi, la nuova sede di 8mila metri quadrati complessivi è prevista al posto del vecchio edificio di via Tre Febbraio dove è oggi il Comando della Polizia municipale. Ha una struttura a ‘C’ con edifici che si attestano sulle vie principali con un cortile interno retrostante. I lavori sarebbero dovuti iniziare nell’autunno del 2018.

Scuola Gasparotto
Cantiere bloccato e inevitabili disagi per bambini e famiglie dopo che la ditta incaricata dei lavori non ha rispettato gli impegni presi e la sopraelevazione di una parte del vecchio fabbricato della scuola si è fermata dopo le invasive operazioni preliminari. Il cantiere era partito nel settembre del 2018 e la scuola doveva essere pronta per l’anno scolastico successivo.
Al momento è in atto un contenzioso con il Consorzio Galileo ma l’intento dell’Amministrazione Comunale è quello di poter affidare i lavori all’impresa aggiudicataria all’inizio del 2020.

Palazzo di Castelvecchio
Dal 29 marzo 2017, quando sono iniziati i lavori, gli alunni sono rimasti senza cortile interno e giardino, acquisiti come aree di un cantiere che si è fermato dopo che nel dicembre del 2018 è stato dichiarato il fallimento della ditta incaricata dei lavori. Il Palazzo di Castelvecchio ospita la scuola primaria Manfredo Fanti e la succursale delle Scuole medie Alberto Pio. Il ritardo, oltre ai disagi alla scuola, ha determinato anche la perdita del contributo statale di 910mila euro cosicché il progetto ideato nel 2010 non è più sostenibile con le risorse che il Comune può mettere a bilancio e oggi si riparte daccapo con la progettazione partecipata coinvolgendo scuole e famiglie.

Polo della Creatività
La Giunta comunale ha approvato nella seduta del 28 giugno 2016 il progetto definitivo dei lavori di ristrutturazione del fabbricato di via Nuova Ponente della Polisportiva Dorando Pietri dove è previsto il cosiddetto Polo della Creatività.
L’intervento del costo di 1 milione e 200mila euro prevede nei 2.600 metri quadrati la nuova sede del Centro per l’Istruzione degli Adulti, spazi di formazione, promozione e documentazione destinati alla nuova sede di Formodena e dell’Archivio documentale Labirinto della Moda, oltre che Carpi Fashion System. I lavori sono stati affidati nel 2017 ma il cantiere è fermo.

Ostello della Gioventù
Correva l’anno 2012 quando, la gestione dell’Ostello venne affidata a Legambiente e all’associazione culturale Appenappena ma non seguì mai la consegna dal momento che, a causa del sisma, gli spazi vennero occupati da Aimag, la cui sede era inagibile. Nel 2019, la municipalizzata ha finalmente fatto rientro nella sua storica sede ma, a oggi, dell’ostello non vi è ancora traccia. Costato 1 milione e 300mila euro, non è certo dei più moderni: anziché suddividere i 25 posti in due camerate sarebbe stato più funzionale creare stanze più piccole, per rispondere così alle esigenze non solo dei più giovani ma anche delle famiglie. Per non parlare poi del capitolo docce, completamente aperte. Criticità a cui occorrerà sopperire mettendo mano al portafoglio.