La Carpi di ieri

Domenica 15 dicembre, alle 15, alla Parrocchia di Cibeno presentazione della strenna de Il Portico.

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Torna come ogni anno l’appuntamento con la strenna natalizia della collana Carpi di ieri, curata da Dante Colli per l’associazione Il Portico, dal titolo Ander a rogit. Si tratta del 32° volume della collana, a cui se ne aggiungono nove fuori serie: un patrimonio di storie e immagini che non ha eguali. Un traguardo che però lascia aperto qualche dubbio sul futuro come scrive Colli nell’introduzione: “Da qualche anno serpeggia l’idea di concludere la collana…” ma per ora è bene gustarsi questo nuovo volume e le belle storie che racconta. Si parte con Alfredo Bulgarelli, noto politico del PCI carpigiano, nonché nonno dell’attuale sindaco Alberto Bellelli, con la pubblicazione di un diario che racconta della frazione dei Migliarina e della storia personale che ha portato all’impegno politico. Il volume poi si chiude con il ricordo di un sacerdote, don Lino Galavotti, scomparso nel 2013 e che con tanto passione si è dedicato alla contemplazione della Parola di Dio e all’educazione dei giovani, indicando vie di radicalità nell’impegno ecclesiale e civile. In mezzo oltre duecento pagine con racconti inediti e immagini d’archivio come la Cremeria Sociale di Carpi, il ricordo dello sportivo Ciccio Silingardi e di Mamma Teresa, un viaggio tra le ricette delle sagre con al centro il tortellino. Poi i contributi di Romano Pelloni, di Alfsono Garuti sul Museo diocesano e su Villa Storchi. Come sempre Dante Colli non si smentisce e riesce a dar vita a un’opera ricca che può incuriosire i lettori sotto tanti punti di vista confermando che “queste pubblicazioni, nei loro limiti e provvisorietà, stanno da tempo dicendo qualcosa di importante al nostro mondo, portando alla luce una realtà vissuta e possibili di cui chi sta dentro non riesce a cogliere portata e urgenza…”.