Parlando di Dick Carter, l’inventore delle barche moderne, allo Sporting Club

Martedì 10 dicembre, alle 18,45, allo Sporting Club, ci sarà Dick Carter, l’inventore delle barche moderne in collegamento telefonico dagli Stati Uniti.

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Martedì 10 dicembre lo Sporting Club di Carpi ospiterà la presentazione del libro- autobiografia di Dick Carter, il famoso designer americano di yacht, che sarà in collegamento telefonico dagli Stati Uniti.
Raffaello Porro di StudioRPR, agenzia di comunicazione e di business development di Carpi, conduce l’intervista a Francesco Gandolfi, curatore dell’edizione italiana edita da Giorgio Nada Editore.
Non è necessario essere appassionati di vela e di yacht design per rimanere affascinati dalla vita di Dick Carter, un designer che ha stupito non solo il mondo della vela con i suoi progetti, ma il mondo intero che lo ha creduto morto per cinque anni finché Francesco Gandolfi non l’ha rintracciato con l’aiuto di Lionello Gasparini, l’uomo che ha venduto e promosso gli scafi di Carter in Italia.
Gandolfi oltre a essere il curatore dell’autobiografia di Dick Carter, è armatore della Rabbit, la barca disegnata da Carter, che vinse la Regata del Fastnet, arrivando, contro ogni previsione, prima fra 151 barche. Nei dieci anni che seguirono Dick e le sue barche hanno gareggiato con successo con quello che i migliori disegnatori americani ed europei hanno prodotto in quella che è stata la più che competitiva nuova età dell’oro delle competizioni veliche al livello più alto.
Tutta la storia tecnica e sportiva di questo geniale progettista è racchiusa in questo libro, edito da Giorgio Nada Editore. Oltre alla diretta testimonianza del protagonista, questa autobiografia si avvale di rare immagini d’archivio, a colori e in bianco nero, che documentano l’epoca d’oro delle gare d’altura
Non c’è quindi miglior storia su Dick Carter se non quella raccontata da Gandolfi, velista di successo e armatore di Rabbit, la rivoluzionaria barca a vela disegnata da Carter che vinse la regata del Fastnet del 1965, arrivando, contro ogni previsione, prima fra 151 barche.
Chiara Sorrentino