Fede in musica con la christian rock band Reale

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Il loro è un sogno diventato Reale: dal baratro all’amore, dal vuoto alla famiglia. Fino alla realizzazione personale attraverso quel dono straordinario che è la musica. Quella dei musicisti Alessandro Gallo e Francesca Cadorin, anima della christian rock band Reale, è una storia di caduta e di rinascita. Di buio e luce. Un racconto di vita, il loro, che colpisce diritto al cuore: dall’inferno della droga alla Comunità Cenacolo fondata da Suor Elvira, il “primo tocco di Dio” come più volte lo ha definito Francesca. Un percorso duro, difficile, durante il quale hanno ripreso in mano le loro vite. Hanno riscoperto se stessi e sperimentato l’autenticità dell’amore, avvicinandosi alla fede in punta di note. Una volta usciti dalla comunità “abbiamo sentito di voler dare il mondo a Dio e così sono nati i Reale”. Travolgimi è il titolo del loro ultimo lavoro. Una preghiera, un inno alla speranza che, chi vorrà, potrà ascoltare dal vivo, il 28 settembre, a partire dalle 21, nell’area antistante il Circolo Rinascita (in caso di maltempo l’evento si terrà presso la sede della struttura parrocchiale di Budrione). L’idea di portare una tappa del Travolgimi Tour a Budrione è stata del parroco don Michele Zampieri, convinto che la musica “non rappresenti semplicemente un prezioso strumento di comunicazione – sorride – ma di fede. La musica è parte integrante della liturgia, i salmi altro non sono che melodie… con essa si raccontano emozioni. Si veicolano messaggi in modo diretto. Incisivo. La musica parla a tutti. E poi non dimentichiamo che la nostra stessa vita è musica: il ritmo del battito cardiaco di nostra madre ci ha accompagnati ancor prima di nascere; un suono che scandisce ogni istante della nostra esistenza”. Don Michele e la musica sono una cosa sola: “la amo sin da quando ero bambino e ho un passato come cantante e musicista. Poi, quando ho scoperto la vocazione, ho deciso di mettere questa mia passione al servizio del Signore e la utilizzo in vari momenti di evangelizzazione ed adorazione eucaristica”.
I Reale dopo la tossicodipendenza “hanno deciso di annunciare quanto hanno ricevuto dalla Comunità di Suor Elvira col Rock. Cantano la loro nuova vita. La loro rinascita, soprattutto di fede. Messaggi importanti, positivi per tutti noi”, prosegue don Michele.
Durante il concerto di sabato 28 settembre, che durerà un paio d’ore, vi sarà anche un momento di adorazione eucaristica: “a chi storce il naso, assicuro che non vi sarà alcuna commistione tra sacro e profano. La band, con le sue canzoni, annuncia il vangelo, le loro parole sono un invito alla condivisione, alla fede, alla speranza. Durante l’adorazione eucaristica non ci saranno chitarre distorte o batterie, bensì una melodia più intimista per consentire a tutti noi di coglierne l’essenza più autentica. Invito tutti a venire ad ascoltarli: la musica dei Reale scaturisce dalla loro vita. Sono veri. Hanno toccato con mano il dolore e la sofferenza e grazie al Signore ne sono usciti. Il loro è un potente messaggio di speranza e dunque degno di essere ascoltato”.
Jessica Bianchi