Il Matta c’è, ed è più vivo che mai!

0
314

Aveva creato un notevole sconcerto l’annuncio circolato sui social relativo alla chiusura del Mattatoyo, storico circolo Arci di Carpi. Una notizia che proprio non era andata giù a tutti coloro che tra le mura del Matta ci sono cresciuti, tra musica, birre e zanzare e ai giovanissimi che da poco ne avevano assaporato l’atmosfera. Aperto nel 1981, al Matta sono passate generazioni di carpigiani e non solo. Per anni punto di riferimento della musica indipendente in Italia, al Mattatoyo, da sempre, si respira un’atmosfera metropolitana, europea, contemporanea. Un angolo autentico, alternativo, dal sapore squisitamente berlinese, dove tirare fino a mattina. Insomma il Matta non poteva chiudere e ieri, giovedì 23 maggio, il direttivo del Circolo Arci Mattatoyo, ne ha infatti annunciato la riapertura. “Il Mattatoyo è un circolo longevo, una realtà viva e vivace che annovera 4mila soci. Siamo pronti a ripartire e a riaprire i cancelli di questo locale. Con la forza e l’entusiasmo che ci contraddistinguono, siamo al lavoro per ideare nuovi percorsi e nuove storie”, assicura Mirco Pedretti di Arci Modena. Dopo essersi aggiudicati il bando indetto dal Comune per i prossimi otto anni, i ragazzi del circolo stanno vagliando le candidature per scegliere lo staff che gestirà il locale: “in tanti si sono fatti avanti – spiegano il presidente del circolo Luca Zirondoli  e i due consiglieri Marco Lambruschi e Giorgio Spedicato – ma la nostra scelta ricadrà su persone capaci e desiderose di mantenere intatta l’identità di questo luogo. Persone competenti e con una profonda sensibilità artistica perché il Mattatoyo deve tornare a essere un fiore all’occhiello della musica indipendente di questo Paese. Un locale al passo coi tempi, capace di attrarre pubblico anche da fuori città”. La riapertura ufficiale coinciderà con il Festival Filosofia, a settembre, dal momento che sono previsti numerosi lavori di ammodernamento e restyling ma, sorride Mirco Pedretti, “confidiamo di farcela prima”. 

Insomma si prospetta un’estate senza Matta ma, assicurano Luca, Marco e Giorgio, il circolo organizzerà vari eventi fuori dalle mura storiche di via Rodolfo Pio. “Il 6 luglio saremo in Piazza Lusvardi a Soliera all’interno del cartellone di Arti Vive Festival con la performance di improvvisazione musicale Mediterraneo. Così come il Mar Mediterraneo rappresenta da millenni un luogo di incontro di popoli e di culture,  il progetto Mediterraneo da noi prodotto nasce per mettere in musica, con coraggio e orgoglio, il valore e l’importanza della coesistenza e della contaminazione. Saremo presenti con un concerto anche il 29 giugno, in occasione della Notte Bianca di Carpi e potete contare su di noi anche per varie incursioni nel programma estivo di Coccobello”. Forza Matta!

Jessica Bianchi

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here