Un premio per i ‘fuoriclasse’ delle medie

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“L’intento è quello di valorizzare le eccellenze affinché possano essere d’esempio anche per i compagni: mentalità aperta, ottima conoscenza dell’inglese e un grado di maturità adeguato all’età sono requisiti necessari per affrontare il mondo e la vita lavorativa” afferma il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi Corrado Faglioni affiancato da Cinzia Principi del Consiglio di Indirizzo CRC e da Maria Gabriella Burgio del Consiglio di Amministrazione. Alle loro spalle siedono i quindici studenti di seconda media selezionati nell’ambito del nuovo bando rivolto per la prima volta agli studenti delle scuole secondarie di primo grado del territorio (Carpi, Novi, Soliera) con l’obiettivo di “incentivarli nella loro ottima riuscita scolastica, promuovendo allo stesso tempo la conoscenza dell’inglese”. Il Premio di Eccellenza prevede infatti che i vincitori di questa edizione 2019 possano partecipare a un viaggio di studio di una settimana nella città di Londra accompagnati dalla professoressa Principi.

Hanno meritato il riconoscimento: Alessio Accini (M. Hack), Enrico Benassi (Focherini), Davide Colombini (Sassi), Chiara Diacci (Gasparini), Giulia Fiorani (Focherini), Martina Frontera (Sassi), Mario Tommaso Ghizzoni (A. Pio), Sara Gozzi (Sassi), Alessia Leporati (Fassi), Giada Luppi (Gasparini), Linda Maierna (Fassi); Martina Saetti (M. Hack), Ines Saoud (M. Hack), Marco Secco (Sassi), Leonardo Tadolini (A. Pio).

Per partecipare al concorso è fondamentale poter vantare un ottimo rendimento scolastico con una votazione media di 9/10 e una grande consapevolezza delle proprie capacità: i quindici ragazzi selezionati su ventitré totali hanno dovuto affrontare un colloquio davanti alla commissione istituita dalla Fondazione per verificare la motivazione a partecipare e, in generale, la maturità. E non sono mancate le piacevoli soprese perché “questi ragazzi sono stati in grado di sponsorizzarsi – ha raccontato la professoressa Burgio – dimostrando di avere le idee chiare anche sulla scorta delle esperienze che hanno potuto vivere con le loro famiglie”.

Il presidente Faglioni ha voluto sottolineare con un applauso l’impegno che i genitori hanno profuso per questi ragazzi che ha definito dei “fuoriclasse” per il loro impegno: riportando la loro testimonianza all’interno della scuola dopo l’esperienza londinese “potranno diventare un punto di riferimento per trainare i compagni”.

 

 

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