Chef Barbieri segna il tutto esaurito

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Tutto esaurito martedì 23 aprile all’Auditorium dell’ex Convento di San Rocco a Carpi per il nuovo appuntamento di Ne Vale La Pena, rassegna realizzata dal Comune di Carpi in collaborazione con Bper Banca, Radio Bruno e Libreria Mondadori.

Dopo Davide Cassani e Gianrico Carofiglio, l’ospite è stato Bruno Barbieri, chef pluristellato nonché giudice di MasterChef, tornato in libreria con Domani sarà più buono. Da ogni piatto possono nascere nuove ricette (Mondadori Electa). Il libro, realizzato in collaborazione con Costa Crociere, è dedicato al tema del riutilizzo in cucina (più di 100 ricette ognuna abbinata a un suggerimento per il riuso degli ingredienti) ed è arricchito da un servizio fotografico realizzato tra l’Italia e Istanbul da Stefano Scatà. Chef Barbieri ha raccontato, intervistato da Pierluigi Senatore, il suo modo d’intendere la cucina, i suoi esordi, “quando ho detto in casa che avrei fatto il cuoco, mia padre avrebbe voluto mandarmi fuori. Per me aveva pensato a un futuro come ingegnere o medico, ma io sapevo che dovevo seguire la mia passione”.

Barbieri ha poi spiegato la genesi del libro: “questo testo nasce da un'idea che avevo sin da quando ero ragazzino. Il fatto che i piatti il giorno dopo possono essere anche migliori del giorno prima. Questo non vuole essere un inno al risparmio bensì alla fantasia".

La doppia vita dei piatti è un tema di grande fascino nella stagione dell'anti-spreco. Le nonne ci hanno provato a insegnarcelo: il giorno dopo un piatto di pasta finito in frittata, del bollito trasformato in polpetta, del riso saltato in padella, sono ancor più buoni. Ma noi lungo la strada l'abbiamo un po' dimenticato, basti pensare che ogni anno in Italia una famiglia butta nella spazzatura 85 chili di cibo. Per sprecare meno, però, s’inizia dalla spesa: “bisogna andarci almeno un paio di volte alla settimana; occorre avere un foglietto con scritto cosa acquistare e mai far la spesa a stomaco vuoto perché si farebbero acquisti di generi alimentari che poi rimarrebbero in frigo. I frigoriferi degli italiani – ha proseguito Barbieri molte volte sono dei cimiteri pieni di cose comprate inutilmente che, alla fine, diventano spazzatura. L’idea che un piatto, il giorno dopo, possa avere una nuova vita e voglia di essere protagonista delle nostre tavole io la trovo fantastica”.

Per Bruno Barbieri è necessario riscoprire i mercati, luoghi di socialità e di acquisti consapevoli “anche se ormai ce ne sono sempre meno ed è per questo che ho voluto mettere nel libro delle immagini di mercati, come quello di Istanbul, dove si trovano materie prime eccezionali” e proprio da lì arriva un aneddoto che fa capire quanto sia necessario di conoscere quello che si mette nel piatto e la storia del cibo che si mette in tavola. “Ho postato la fotografia di un rombo che è una rarità: si pesca solo in Turchia dove si incrociano due mari e sfociano due fiumi e si crea uno straordinario mix di acqua salata e dolce. Se ne pescano pochissimi esemplari al mese e chi lo trova nelle reti fa festa. Il costo è altissimo ma il prodotto è molto pregiato. Diciamo che esteticamente non è bellissimo e mi hanno scritto che usavo la foto di un pesce malato”.

“Tutto cambia in fretta. Io credo che oggi uno dei momenti più belli in una cucina è quando si prende un piatto della tradizione e con pochissimi e minimi ritocchi lo si fa rivivere. Questa per me è la modernità”. E il mondo muta così velocemente che ormai nessuno segue la stagionalità dei prodotti. Per Barbieri “c’è un motivo se un determinato frutto o una verdura nascono in certi periodi dell’anno. La natura non fa le cose a caso”. 

Nel libro, però, c’è una sezione dove i lettori non troveranno i suggerimenti di chef Barbieri per il riciclo degli ingredienti: “l’unica cosa che non ho voluto fare è stata dare degli stimoli sui dolci perché quelli non rimangono mai”, sorride.

In chiusura di serata Bruno Barbieri ha infine svelato quali sono le tre cucine che lo affascinano di più, ovvero “quella italiana, quella francese e quella libanese con le sue contaminazioni” e ha annunciato l’uscita in futuro di un Domani sarà più buono parte 2. Il prossimo appuntamento con Ne Vale La Pena, il 3 maggio, sarà con il leader dei Nomadi, Beppe Carletti.

P.Sen.

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