La scuola e il profumo del Natale

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Santa Lucia, grazie al cielo, è passata anche questa volta: l’asinello ha preso paglia e carota, mentre Lei si è rinfrancata con un po’ di latte e qualche biscotto.

Ad alcuni come regalo, a ricompensa dei buoni modi e dell’impegno, ha portato mandarini e caramelle, o libri e colori, ad altri pigiami e peluche, e a qualcun altro ancora il gioco scoperto nella pubblicità vista sullo schermo.

Nel frattempo gli elfi pare abbiano iniziato a raccogliere le letterine da portare all’uomo in rosso, a meno che il mittente non abbia già provveduto con mezzi propri: posta tradizionale, mail o consegna brevi manu presso punti di raccolta vari organizzati più o meno all’impronta.

Insomma, il clima natalizio foriero di vacanze e di regali entra nel vivo. E come ogni anno viene a visitare anche aule e finestre delle scuole dove compaiono addobbi e festoni rinnovati.

Questo è anche il periodo in cui fervono attività manuali di alunni e insegnanti, per portare a compimento in tempo utile i piccoli regali con biglietti; magari accompagnati da biscotti preparati per l’occasione, grazie all’aiuto di qualche circolo o genitore disponibile.

E a proposito di genitori, questa è la stagione in cui le scuole si aprono per accogliere in visita famiglie interessate all’iscrizione prossima ventura dei figli.

Si dice spesso che la prima impressione è quella che conta e, come si conviene in questi casi, ogni preside, collaboratore e insegnante faranno del proprio meglio per far ben figurare gli ambienti che hanno in cura e per mostrare tutti i punti di forza delle attività che ospitano. 

Ma anche la seconda e la terza impressione non sono da sottovalutare e se qualche scuola rischia di mancare l’appuntamento o di non farsi trovare pronta, allora vale sempre il buon vecchio consiglio: leggi. In un momento di pausa visitate il sito della scuola – è già un buon indizio -, leggete i documenti che riguardano le nuove dotazioni e le offerte formative, i tanti progetti e le attività.

Un momento speciale quindi, quello delle festività di fine anno e dell’avvio di anno nuovo, dedicato all’ascolto e alla riflessione, alla scoperta dei rispettivi desideri al riconoscimento delle aspettative di chi vive con noi. Un luogo della memoria e del presente, al cui centro si trova un bambino.

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