Evviva lo sport!

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Il Club Judo Carpi ha a disposizione un nuovo tatami, grazie al prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio. “Un tappeto – spiega il maestro Stefano Righi – di nuova generazione, più morbido, antibatterico e traspirante. Un campo di lavoro maggiormente salutare e sicuro per tutti i nostri ragazzi”. Lunedì 9 aprile il tatami è stato ufficialmente “inaugurato” alla presenza del sindaco Alberto Bellelli, del presidente della Fondazione, Giuseppe Schena e del presidente della Consulta a Sport e Benessere del Comune di Carpi, Nilo Diacci. “Sono grato alla Fondazione – ha sottolineato il primo cittadino – per aver sostenuto questa importante realtà sportiva del nostro territorio. Rilanciare e promuovere la valenza educativa e sociale dello sport è fondamentale ed è al centro anche dell’azione di questa Amministrazione: voi, ragazzi, su questo tatami apprendete quotidianamente regole, disciplina e rispetto nei confronti dei vostri maestri e degli avversari. Precetti che vi auguro possano guidarvi nella vostra crescita personale. Tra queste mura, inoltre, imparate a vincere, a perdere ma, soprattutto, a stare insieme. Dietro allo sport vi è un mondo straordinario, fatto di passione e volontariato. Grazie a tutti voi per l’impegno profuso giorno dopo giorno per favorire il benessere dei nostri giovani”. Per la Fondazione, a cui il Judo Club ha dedicato una targa all’interno della propria palestra, il sostegno a progetti qualificanti proposti dalle associazioni sportive, è una materia decisamente nuova: “a partire dallo scorso anno abbiamo maturato la consapevolezza che la pratica sportiva fosse un ulteriore tassello dell’educazione e, pertanto, accanto a scuola e cultura, abbiamo deciso di erogare fondi anche a favore delle realtà sportive locali”, ha aggiunto Schena. Dopo i 100mila euro messi a disposizione lo scorso anno dall’ente, a maggio uscirà il nuovo bando e “le risorse raggiungeranno quota 150mila per sostenere progetti meritori e dalla ricaduta positiva”, ha concluso il presidente.  Insomma, come ha ben concluso, Diacci, “evviva lo sport”.
Jessica Bianchi

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