Eleonora Amadei guarda al futuro con fiducia

0
464

Un’azienda in continua crescita, nata nel 1990 e che negli ultimi anni, oltre a essere attiva in Italia, Europa, Nord America, Giappone Cina e Russia, si sta espandendo nei mercati emergenti di Nuova Zelanda e Australia. Un’impresa che conta 20 dipendenti, metà dei quali donne: è questa la bella realtà di Eleonora Amadei, illustre azienda del distretto del tessile-abbigliamento di Carpi nata dall’intraprendenza di Stefano Neri e Irio Amadei, e che proprio della figlia di quest’ultimo – allora bambina e oggi stimata veterinaria carpigiana – porta il nome. I due imprenditori, forti di un’esperienza comune all’interno di un’altra realtà del settore, decisero di creare un brand di abbigliamento femminile che proponesse un total look e uno stile fortemente identificativo. “La particolarità della nostra azienda – spiega Yulkis Rodriguez, coordinatrice delle collezioni – è quella di aver creato un marchio e un prodotto capaci di distinguersi per la spiccata personalità, così come per una continua ricerca delle tendenze e delle novità che porta Eleonora Amadei a rinnovarsi costantemente, pur mantenendo il proprio, inconfondibile segno distintivo”. Ed è proprio la riconoscibilità del brand a costituire la strategia portata avanti con determinazione da Eleonora Amadei negli anni: “per rendere un’azienda competitiva nel mercato di oggi – continua infatti Yulkis – occorre puntare sul proprio marchio, conferendo alla propria collezione un’impronta sempre unica, portando alta la bandiera del Made in Italy e i valori sviluppati nel tempo nel Distretto dell’abbigliamento di Carpi”. Un settore, quello tessile, che secondo la stilista ha ancora davanti a sé un futuro importante: “il Distretto ha grandi prospettive, soprattutto se le piccole aziende dell’abbigliamento continueranno sulla strada avviata, comprendendo come la collaborazione sia vincente. Facendo massa critica e spendendo le proprie forze in favore di un progetto comune, diventa possibile promuovere più efficacemente sia i singoli brand che tutto il comparto. Moda Makers ne è, da questo punto di vista, la prova: un progetto in cui si cresce insieme, con tanta voglia di fare per guadagnare fette di mercato e diffondere il saper fare accumulato nei decenni in questo territorio”. Uno scenario, quello delineato da Yulkis Rodriguez, che lascia ben sperare: “le nostre prospettive di crescita per il futuro sono tante. Puntiamo ad aprirci nuovi orizzonti nel mercato mondiale, crescendo sempre di più all’estero senza però abbandonare il mercato italiano”.

Marcello Marchesini

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here