La terra del Sol Levante protagonista al Comunale

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La Scuola di Arti Marziali e Discipline Orientali Aikido Carpi a.s.d., grazie all’entusiasmo e all’intraprendenza del maestro Lisco, il 25 novembre, alle 21, calcherà per la prima volta nei suoi 36 anni di storia, il palcoscenico del Teatro Comunale. La serata sarà un’occasione davvero speciale per addentrarsi in una cultura millenaria, quella giapponese, carica di fascino e tradizioni ancestrali. Lo spettacolo, Taiko, il tuono del Giappone, farà scoprire al pubblico le tante anime che costituiscono il Paese del Sol Levante. “Il pezzo forte della serata – spiega il maestro Lisco – sarà il concerto di un’orchestra composta di soli tamburi Taiko, patrocinata dal Consolato giapponese. Questi musicisti, per la prima volta in provincia di Modena, faranno ascoltare a tutti gli appassionati di musica e non solo, ritmi che entrano nell’anima. Le vibrazioni emesse dai tamburi suonati dai kumidaiko consentiranno a ciascuno di noi di riconnettersi col proprio spirito, di riequilibrarsi; d’altronde il ritmo cadenzato del tamburo richiama il battito del cuore, ovvero il primo suono che abbiamo udito ancor prima di nascere, nel ventre materno”. Una voce fuori campo scandirà il racconto della serata, spiegando al pubblico cosa si appresta ad ammirare: “sul palco si alterneranno brevi dimostrazioni delle numerose discipline che animano la nostra scuola. Dal Kendo all’Aikido, dallo Iaido al Daito, al Katori Shintō-ryū, passando per lo Shaolin Kung Fu e il Tai Ji Quan”. Veri e propri quadri in movimento, pillole accompagnate da rilassanti melodie tradizionali, suonate dal vivo, della Cina, dove molte arti marziali sono nate, e dagli imponenti e sacri tamburi Taiko. Discipline che nulla hanno a che fare con l’aggressività o la violenza: “noi ci reputiamo guerrieri – ammette Lisco – ovvero persone che, pur potendo dominare l’altro con una presa soltanto, di fronte a un’offesa sanno girarsi dall’altra parte e andarsene. L’autocontrollo è fondamentale. Le arti marziali aiutano a sviluppare un fisico elastico, una coordinazione importante e, ancora, insegnano a respirare e a dominare la paura che alberga in ciascuno di noi. Tra le pareti della nostra scuola vi è un tasso di infortunio pari a zero: non fare del male a nessuno è un imperativo. Il rispetto è alla base di ogni gesto. La pratica di queste arti cura sì il corpo ma, soprattutto, disciplina e sviluppa la mente. L’Aikido, ad esempio, è una vera e propria filosofia di pensiero: la cultura del corpo e dello spirito maturano col tempo, l’esperienza e la maggiore coscienza di sé. L’Aikido è prima di tutto la via dell’armonia”. Nel corso della serata al Comunale spazio anche a dimostrazioni di Shodo, ovvero la suggestiva arte della calligrafia giapponese e, ancora, a performance di danza del ventaglio sulle note dell’arpa Koto e del flauto Shakumachi. A riempire il teatro di emozione contribuiranno anche le arie più celebri dell’opera di Giacomo Puccini, Madama Butterfly, immancabile la struggente Un bel dì vedremo, cantata dal vivo da un soprano. Una serata, il cui ricavato sarà devoluto alla sezione carpigiana della Lipu, davvero imperdibile per tutti coloro che amano la terra del Sol nascente e per chi desidera carpirne ogni segreto (per info e prevendite www.aikidocarpi.org – 329.2115053).
Jessica Bianchi

 

 

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