Giardini del teatro: al via i primi interventi sulle alberature

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Sono partiti questa mattina (si concluderanno in pochi giorni e alcune parti dell’area verde non saranno in questo lasso di tempo percorribili) gli interventi alle alberature propedeutici ai lavori di sistemazione dei giardini retrostanti il Teatro Comunale e il Municipio di Carpi: l’assessorato al Centro storico ha da tempo l’intenzione di riqualificare e rinnovare un elemento centrale del nucleo antico della città, ora in stato di degrado sia nei suoi elementi di arredo urbano che dei materiali che del verde. Dopo che nel 2014 è stato già portato a termine uno studio di fattibilità (servito per un’analisi morfologica, storica e tipologica dei Giardini), si è ritenuto opportuno ampliare l’area d’intervento evidenziando il legame di questo luogo da un lato con via Matteotti e dall’altro con il Teatro e il Palazzo dei Pio. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di realizzare un progetto unitario, che dia un’immagine coordinata tra giardino, aree limitrofe e nell’insieme di tutte le zone del centro storico già oggetto nel recente passato di riqualificazione. 4.715 i metri quadrati di superficie totale dell’area verde (di questi oltre 2.000 sono solo di pavimentazione), nata come tale attorno al 1860 e nel 1955 risistemata nel suo aspetto attuale.
Si prevede di riaprire completamente alla fruizione dei cittadini l’area verde nei mesi estivi in contemporanea con l’inizio dei lavori all’edificio di Castelvecchio (che prevedono la copertura del cortile interno e la costruzione di una palestra e di una sala polivalente all’interno del plesso scolastico formato dalle secondarie Pio e dalle primarie Fanti). Terminati questi si metterà mano poi all’area verde adiacente al Palazzo della Pieve recentemente riaperto e sede del ‘back office’ di InCarpi, in modo da restituire al pubblico uso anche questo giardino da tempo non più frequentato dai cittadini.
Rammentiamo che il Progetto esecutivo dell’intervento, riapprovato dalla Giunta comunale a inizio ottobre, prevede modifiche nella distribuzione delle aree pavimentate con la creazione di percorsi principali e secondari; cambieranno poi i materiali utilizzati, l’arredo urbano, l’illuminazione e verrà ridisegnata anche l’area verde, dove spiccano anche esemplari secolari e di assoluto valore anche dal punto di vista scientifico. Ovviamente il Progetto, redatto dai tecnici comunali Ghini, Zona e Ferraro, ha ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza alle Belle Arti e al Paesaggio di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Ferrara; 610 mila euro è lo stanziamento che il Comune ha inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche per questo intervento.

 

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