L’arte del riciclo in cucina

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Ha solo 24 anni il carpigiano Matteo Bertesi ma ha già capito che la cucina può rivelarsi un laboratorio straordinario nel quale inventare ricette impiegando ciò che la dispensa offre. Una passione che Matteo coltiva nel tempo libero, tra l’università e l’amore per la recitazione. Studente di Biotecnologie Mediche all’ateneo di Modena, Matteo sogna un futuro come ricercatore: in Italia o all’estero, poco importa, “l’essenziale è riuscire a fare quello che si ama”, racconta. Cimentarsi tra i fornelli per Matteo è un modo per “spezzare la monotonia, poter mangiare ciò che mi va” e, ammette, “in mancanza di un laboratorio, la cucina è davvero un ottimo sostituto in cui sperimentare”. Lo scorso anno, Matteo si è imbattuto nella bella iniziativa Pane Panda lanciata da WWF Italia contro lo spreco di cibo. Un terzo del pane acquistato delle famiglie italiane finisce nella spazzatura: un malcostume al quale, con un pizzico di impegno e un poco di fantasia, si può porre rimedio. Il pane, infatti, anche se raffermo, è uno degli alimenti più facili da recuperare attraverso gustose ricette.  “Sul sito di Pane Panda – spiega Matteo – era possibile inserire una ricetta preparata riutilizzando il pane secco e ho deciso di mettermi in gioco e partecipare con un mio cavallo di battaglia: i canederli. Una specialità che faccio abitualmente e che ho semplicemente arricchito per l’occasione”. E tra sfiziose ricette di minestre, crocchette, gnocchi, polpette, pizze e panzanelle… quella di Matteo Bertesi ha conquistato la giuria aggiudicandosi così il titolo di miglior ricetta di riciclo! “Un risultato che mi ha reso davvero felice – prosegue Matteo – poiché WWF mi ha permesso di realizzarla insieme a Lisa Casali, scienziata ambientale, esperta di cucina a impatto zero nonché testimonial WWF per l’alimentazione sostenibile e contro lo spreco alimentare”. Nelle scorse settimane Matteo si è recato a Milano per girare, insieme a Lisa, un video – ora condiviso sui canali del WWF Italia – nel corso del quale i due si dilettano nella preparazione dei canederli. “Un’esperienza davvero divertente: Lisa mi ha messo immediatamente a mio agio e, malgrado mi sentissi un po’ in soggezione, direi di essermela cavata bene nel destreggiarmi tra i fornelli. I corsi di teatro che ho fatto mi sono serviti a dissimulare l’ansia e a dare il meglio di me…”, sorride Matteo. Una lezione, quella offerta dal giovane carpigiano, che tutti dovrebbero cogliere: cucinare piatti semplici, sani e gustosi è possibile anche utilizzando gli avanzi. Una scelta che fa bene alle tasche, all’ambiente e alla salute.
Jessica Bianchi

 

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