Fuori dal mondo!

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SI intitola Fuori dal mondo! Fuggiaschi, profughi e rifugiati nell’Europa Contemporanea il convegno di studi organizzato dalla Fondazione Fossoli. Venerdì 21 ottobre a partire dalle ore 9 presso la Baracca ricostruita del Campo di Fossoli in via Remesina 32 a Carpi, prenderà via il convegno che ha sì una prospettiva storica, ma mira ad analizzare, attraverso un confronto diretto fra passato e presente, numerose problematiche contemporanee che coinvolgono oggi tutta l’Unione europea e non solo. Numerosi i ricercatori e gli studiosi che interverranno al convegno, tra i quali spicca anche la presenza di Alessandra Morelli dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati che analizzerà, nel suo intervento, le paure e le difficoltà che devono affrontare al tempo stesso i rifugiati e chi li accoglie. “Il convegno  – spiega Marzia Luppi direttrice della Fondazione Fossoli – è un appuntamento molto importante per riuscire ad inquadrare numerosi aspetti dei fenomeni che hanno coinvolto l'Europa nel dopoguerra, di cui il Campo di Fossoli è stato testimone, ma al tempo stesso vuole essere un’occasione per cercare di comprendere i fenomeni migratori che si stanno svolgendo oggi sotto i nostri occhi. Una prospettiva non nuova alle attività della Fondazione, che è stata anche al centro del programma del Campo di volontariato residenziale che si è tenuto nel luglio 2015 a Fossoli e nel giugno 2016 al Campo di Rivesaltes in Francia e che vogliamo continuare a divulgare. La giornata di studi è aperta a tutti gli interessati e si inserisce all’interno di un percorso didattico che da anni la Fondazione propone per una specifica formazione dei docenti e che darà vita ad incontri per gli studenti disseminati sul territorio della provincia modenese”. Al termine del convegno, alle ore 17.30 presso lo Spazio Giovani Nuovo Mac’è! di Carpi, sarà presentato il volume Dal libro dell’esodo. Di tale volume, curato da Roberta Biagiarelli, sono autori la parlamentare europea Cécile Kyenge (che sarà presente all’iniziativa) e Paolo Rumiz. Sarà contestualmente inaugurata la mostra fotografica Scappare la guerra di Luigi Ottani. Il volume e la mostra nascono dal reportage di Biagiarelli e Ottani che nell’agosto 2015 decisero di recarsi sulla rotta balcanica dei migranti, camminando per una settimana sul confine greco-macedone, nel tratto di binari che collegano Gevgelija (Macedonia) a Idomeni (Grecia). Lì hanno incontrato un vero e proprio esodo di donne, uomini, minori, intere famiglie che abbandonano le proprie case e si mettono in cammino.

 

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