A Carpi arriva il bike messenger

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Sempre più stanchi, stressati e travolti dalla vita quotidiana sono in molti a desiderare un’esistenza diversa. Ritmi più umani. Sostenibili.
Cambiare il proprio percorso è possibile. Bastano uno buona dose di coraggio, intraprendenza e un pizzico di creatività. A decidere di spezzare il circolo vizioso per intraprendere una nuova avventura umana e professionale è il giovane 33enne Marco Casalgrandi. “Due anni fa la nascita di Nina, la mia bambina, ha completamente rivoluzionato la mia vita. Mi sono reso conto che ogni sera, rientrando dal lavoro, non avevo le giuste energie da dedicarle. Ero sempre stanco. Stressato. Incapace di godermi appieno la mia famiglia e ho detto basta.
Dopo 15 anni spesi come progettista meccanico, ho deciso che era giunto il momento di cambiare. Di rallentare, cercando un lavoro part time che mi consentisse di trascorrere più tempo con la mia bambina. Di vederla crescere, assaporando ogni momento con maggiore serenità. Dopo aver cercato invano un impiego a mezza giornata, ho pensato di trasformare il mio amore per la bicicletta in un mestiere. Mi son detto: in tante città europee, compresa la vicina Modena, esiste un servizio di corriere urbano in bici, perché non provarci anche a Carpi?”. E’ nata così, in punta di piedi, l’idea di Marco: diventare un bike messenger. “Dapprima mi sono dedicato alla realizzazione di un mezzo a due ruote ad hoc. Con un modesto investimento ho convertito una bicicletta costruendo con le mie mani una cargo bike, dotata di un box di alluminio, in grado di trasportare merci di ogni sorta”.
L’idea è quella di consegnare direttamente al domicilio delle persone che ne faranno richiesta – in Carpi e, con un piccolo supplemento, anche nelle frazioni circostanti –  pranzi caldi e freddi, generi alimentari, doni, documenti pacchi… basta prenotarsi (370.3458193) e il gioco è fatto. “Amo pedalare, viaggiare in bicicletta, stare a contatto con la natura. La mia è quindi prima di tutto una scelta green. Di vita. Vorrei rallentare i ritmi. Dedicarmi a un lavoro dall’impatto ambientale praticamente nullo, che mi dia la libertà di gestire i miei tempi in modo autonomo. Per questo ho presentato le mie dimissioni e ho deciso di buttarmi”.
Una filosofia all’insegna della sostenibilità, quella che anima Marco, che si manifesta palpabile sin dai suoi primi passi: “ho già preso accordi con l’azienda agricola biodinamica di Gargallo Terre Vive per consegnare a domicilio cassette di ortaggi ai clienti e ho contattato il titolare del negozio dedicato a celiaci di via Ugo da Carpi per portare pranzi e generi alimentari a coloro che sono affetti da celiachia o intolleranze e faticano a trovare pasti e prodotti adatti a loro”.
Marco però non si limiterà a sfrecciare per le vie cittadine in stile pony express newyorkese con pacchi, documenti e sportine al seguito: “voglio offrire anche un vero e proprio servizio di soccorso stradale, compiendo piccole riparazioni direttamente in loco.
Sulle strade. Una gomma bucata, una catena caduta, un freno allentato… basta chiamarmi e con gli arnesi necessari porrò rimedio all’inconveniente.
Mi sto adoperando anche per dotare la mia cargo bike di una sorta di gancio per essere così in grado di trainare le bici più compromesse: una volta aggiustate nello spazio che ho acquistato e attrezzato potrò poi riportarle, completamente rimesse a nuovo, al legittimo proprietario”.
Jessica Bianchi

 

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