2.464 gli euro raccolti per le famiglie in difficoltà

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E’ stata un’asta a dir poco caldissima quella che ha infuocato il Cortile d’Onore di Palazzo Pio, sabato 25 giugno. Chi offre di più… pedala prima è stata la prima ma, ne siam convinti, considerato il successo, non sarà certo l’ultima! Ad animare la vendita all’incanto, con la consueta allegra goliardia, la colorata armata composta dal Comitatissimo della Balorda: per l’occasione i balordi hanno sfoderato pannoloni e bavaglini, cosa non si farebbe nel nome della solidarietà… Una vera e propria folla è accorsa, pronta a tutto pur di accaparrarsi una delle trenta biciclette divenute proprietà dell'ente pubblico dopo un anno dal ritrovamento. L’asta – promossa da Polizia locale e Assessorato ai Servizi sociali dell’Unione delle Terre d’Argine, in collaborazione con il Comitatissimo e la Banca del Tempo di Carpi – “la prima di questo genere nel nostro territorio – ha commentato l’assessore Daniela Depietri – si pone l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare all'acquisto di latte in polvere per bambini e pannolini a sostegno di famiglie con disagio socio-economico. Sono 900 le famiglie in difficoltà che seguiamo: mamme e papà privi di reddito o con entrate bassissime. Con questa asta ciascuno di voi contribuirà anche a migliorare la loro qualità di vita”. E dopo le parole dell’assessore lo spettacolo ha avuto inizio: i banditori d’eccezione hanno ricordato che ogni bicicletta, “rimessa a nuovo dai volontari di Recuperandia, è pronta per tornare sulle strade cittadine”. Quindici euro la base d’asta, perchè “i prezzi sono popolari”. Il ‘pezzo’ battuto per la somma maggiore è stata una due ruote aggiudicata per 260 euro dopo una vera e propria battaglia a colpi di rilanci mentre quella più a buon mercato è stata strappata con soli 22 euro! Al termine di una mattina di sudore, solidarietà e divertimento il ricavato è stato al di sopra di ogni aspettativa: ben 2.464 gli euro che regaleranno un sorriso e una boccata d’ossigeno a tanti nostri concittadini in difficoltà.
Jessica Bianchi

 

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