Nuovo Polo Scolastico di Rovereto: il punto

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E’ il sindaco di Novi Luisa Turci a fare il punto sul polo scolastico di Rovereto la cui costruzione è particolarmente attesa dalla popolazione residente nella frazione: da quattro anni gli alunni delle scuole elementari e medie fanno lezione nei moduli provvisori che, in quanto tali, non possono rappresentare una soluzione definitiva. Inoltre, avere un nuovo polo scolastico nella frazione potrà essere motivo, per chi è ancora fuori di casa, per ritornare a vivere qui dopo il terremoto.

Il nuovo Polo scolastico di Rovereto ha copertura finanziaria?

“Si tratta di una ricostruzione inserita nel piano delle opere pubbliche con un suo percorso finanziato per la maggior parte da contributi regionali a cui si aggiungono due donazioni: 750mila euro dall’associazione delle fondazioni bancarie e 112mila euro devoluti già nel 2013 dagli italiani in Australia. Il quadro economico finanziario prevede una spesa per un totale complessivo di 7 milioni 200mila euro”.

A che punto è l’iter?

“Abbiamo iniziato già un anno e mezzo fa a incontrare genitori, consiglio di istituto, insegnanti e personale non docente per valutare insieme che tipo di migliorie potevamo inserire, fatte salve le normative. Al termine di questo percorso sono state elaborate linee guida che faranno parte del concorso di progettazione al quale potranno partecipare gli studi di professionisti: fra le diverse proposte avremo la possibilità di scegliere il progetto migliore. Così abbiamo proceduto e siamo arrivati a oggi”.

Si tratta di un percorso innovativo?

“Sì, infatti questa modalità non era prevista dalle ordinanze del commissario. Per approvare la richiesta avanzata da questa Amministrazione è servito tempo alla Regione che ha dovuto modificare un’ordinanza. Adesso noi abbiamo questa opportunità: siamo gli unici, come tante altre volte, a portare avanti un’iniziativa in modo più complesso ma con la possibilità di avere maggiori soddisfazioni”.

Cos’è che rallenta l’inter?

“Siamo in attesa di sapere, come il resto del Paese, come applicare il nuovo codice dei contratti che sta bloccando molte opere sopra una certa soglia di importo. Nelle prossime settimane, quando avremo il disegno complessivo del nuovo codice, procederemo con il primo passo che è il concorso di progettazione. Una bozza dell’avviso pubblico è già pronta”.

Altre scuole in provincia sono già state ricostruite: il concorso di progettazione ha rallentato

la ricostruzione del nuovo Polo scolastico di Rovereto?

“Abbiamo convenuto che valesse la pena, per un progetto così importante e che deve misurarsi col futuro, confrontarsi col mondo scolastico e coi genitori per cercare di mettere insieme tutta una serie di evidenze emerse in queste serate.

Il prezzo da pagare è un po’ più di tempo ma si tratta di progettare qualcosa che deve restare e gli alunni oggi sono comunque al sicuro”.

Parlare di tempi è prematuro?

“Il crono programma si può ipotizzare nel momento in cui verranno approvate le nuove regole del codice dei contratti.

Solo nel momento in cui avremo il progetto esecutivo e l’assegnazione dei lavori potremo avere un’idea dei tempi”.

Sara Gelli

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