I giorni della cura

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Sono la narrazione, i servizi e i diritti i temi al centro del sesto Caregiver Day, manifestazione annuale dedicata a chi assiste un familiare non autosufficiente: dal 6 al 29 maggio sono numerosi i seminari, gli spettacoli e i laboratori promossi e organizzati dalla cooperativa Anziani e non solo di Carpi col contributo dell'Unione Comuni Terre d'Argine e il patrocinio di Ausl Modena, Regione Emilia-Romagna e Carer.  “Vogliamo creare occasioni di incontro e di ascolto – spiega Loredana Ligabue, che dirige la cooperativa e anima dal 2011 l'iniziativa – di approfondimento e di confronto, per individuare i bisogni dei caregiver familiari e le risposte concrete da dare. Ci rivolgiamo non solo a chi assiste un proprio caro, ma anche alle associazioni di volontariato, al mondo della cooperazione sociale, agli operatori dei servizi sociali-sanitari e agli amministratori pubblici”. Dopo la presentazione della proposta di legge nazionale ispirata all'esperienza emiliana, l'edizione 2016 di Caregiver Day – Mi prendo cura di te offre un programma di 11 giornate complessive, fra momenti di spettacolo (4), laboratori (3) e convegni (4), coinvolgendo una trentina di relatori. Tre di queste iniziative si svolgeranno a Bologna: il 19 maggio all'interno di Expo Sanità (quartiere fieristico), si parlerà del caregiver familiare come Risorsa chiave nell'integrazione socio-sanitaria e nella cura a lungo termine con Kyriakoula Petropulacos, direttore Generale Sanità della Regione; il 27 maggio, invece, al capitolo Diritti è dedicata una mattinata di lavori sullo stato di attuazione della legge 2/2014 dell'Emilia-Romagna, prima e sinora unico esempio di normativa regionale in Italia: la tavola rotonda sarà presieduta da Elisabetta Gualmini, vice-presidente della Giunta emiliano-romagnola, e introdotta da Roberta Mori, presidente della Commissione pari opportunità dell'Assemblea legislativa regionale; il terzo appuntamento sotto le Torri sarà domenica 29 maggio, al Cassero Lgbt Center, dove si discuterà di Uguaglianza e diversità nella cura: essere un caregiver lgbt (lesbica, gay, bisessuale, transgender). Al tema della Narrazione è invece dedicata la vera e propria Giornata del caregiver: il 28 maggio, a Carpi, si terrà il convegno Dare e ricevere cura: il valore terapeutico della narrazione e della medicina narrativa, con psicologi e medici. Lo spettacolo Parole e suoni di cura (letture, musica popolare e canzoni d'autore con attori professionisti che danno voce a testimonianze vere raccolte in questi anni da Anziani e non solo) debutterà alla Corte dei Pio, nella cornice dell’Auditorium Loria il 6 maggio (repliche il 9 a Soliera, il 19 a Campogalliano e il 26 a Novi). Presso la Casa del Volontariato di Carpi, poi, si svolgeranno laboratori pomeridiani tenuti da esperti informatici, pedagogistie geriatri: il primo è sulle Tecnologie per la cura (martedì 10), il secondo sulla Ginnastica sensoriale per gli anziani (il 17) e, infine il terzo sulla Ginnastica per la mente (il 24). Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, è consigliata la registrazione (on-line o via e- mail o telefax) per questioni logistiche; l'Ordine degli assistenti sociali ha assegnato i crediti formativi ai convegni; crediti ecm sono riconosciuti il 19 e il 28. 

 

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