Differenti perché unici

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Può la diversità costituire un dono? In cosa consiste l’unicità che risiede in ciascuno di noi? Interrogativi affascinanti ai quali la 18esima edizione del Festival internazionale delle Abilità Differenti, organizzato dalla Cooperativa Sociale Nazareno di Carpi, tenterà di dare una risposta. Cercando là, dove spesso i nostri occhi distratti non sanno guardare. Dal 3 al 28 maggio il festival, dal titolo Differenti perché unici, animerà le città di Carpi, Correggio, Modena e Bologna attraverso numerose iniziative e momenti di riflessione. Questa edizione, la prima dopo la scomparsa di don Ivo Silingardi, si basa su un assunto imprescindibile, come sottolinea il presidente della cooperativa, Sergio Zini: “non si può vivere senza la speranza. La bellezza è fuori di noi. Sgorga ovunque. Anche nella fragilità. A noi spetta il compito di darle ospitalità, facendo così fiorire la speranza. Tutte le straordinarie persone che abbiamo incontrato durante le varie edizioni dei festival ci hanno fatto dono di un pezzetto di bellezza da ridonare a nostra volta. E’ come quando la terra si schiude per far zampillare una sorgente d’acqua: inizia a scorrere e a ridonare vita a ciò che lambisce. Questo fa di noi qualcosa di irripetibile”. L’overture del Festival si terrà a Correggio: mercoledì 3 maggio, dalle 9 alle 18, il Teatro Asioli ospita il concorso Open Festival dedicato alle compagnie integrate emergenti nell’ambito di danza  e teatro durante il quale le compagnie finaliste di ciascuna disciplina si confronteranno davanti a una giuria di esperti,  tra cui l’étoile Liliana Cosi. Giovedì 12 maggio, alle 21, la Compagnia teatrale Manolibera della Cooperativa Nazareno insieme ai ragazzi della Compagnia Gli Opliti del Liceo Rinaldo Corso di Correggio porteranno sul palcoscenico dell’Asioli lo spettacolo L’avaro di Molière. Il programma continua a Carpi: sabato 7 maggio, alle 15, appuntamento col Giubileo delle abilità differenti con partenza da Villa Chierici per la Chiesa di Santa Croce col vescovo Francesco Cavina. Al ritorno, pomeriggio in musica alla Villa con la NE.NO Band e il Coro delle Voci Libere del centro di Psiconcologia dell’Ospedale di Carpi. Mercoledì 11 maggio, alle 18, spazio al convegno di psichiatria Frammenti di unicità, insieme al professor Mario Rossi Monti, psicoanalista e professore presso l’Università Carlo Bo di Urbino, a Gaspare Palmieri, psichiatra, psicoterapeuta e cantautore e a Sergio Zini. Sabato 14 maggio, alle 10.30, all’Auditorium San Rocco, appuntamento con Antidoti al pregiudizio: presentazione dei progetti Percorsi di inclusione sociale della Scuola Pertini Carpi e dell’Università di Modena e Reggio Emilia e Quasi amici di Unione Terre d’argine,  Asl di Carpi, Diocesi di Carpi, Il Tesoro nascosto,  Associazione progetto per la vita e Unimore. Quest’anno il collaudato ensemble orchestrale composto dalla Band Scià Scià with Soundbeam della Cooperativa Nazareno, diretta dal Maestro Enrico Zanella, e dall’Orchestra A.Pio dell’omonima scuola carpigiana, porterà domenica 15 maggio, alle 21, sul palco del Teatro Storchi di Modena, lo spettacolo Verdi Giuseppe Re del pop, con la lettura del testo dello scrittore Maurizio Garuti a cura degli attori Claudia Penoni e Vito, e con la voce del soprano Paola Sanguinetti.  Mercoledì 18 maggio, alle 21, nella cornice del Teatro Comunale di Carpi, arriva lo spettacolo Io sono un fenomeno della compagnia Manolibera, tratto dall’omonimo testo del regista Peter Brook e della drammaturga Marie-Hélène Estienne. Martedì 24 maggio, dalle 10, a Villa Chierici si terrà il Lab Day: una giornata di laboratori aperti a scuole e centri socioriabilitativi. Mercoledì 25 maggio, alle 21, sempre al Comunale di Carpi, il giornalista Pino Ciociola presenta l’appuntamento Rosso come il Flamenco  con la compagnia di danza integrata Psicoballet di Madrid e la compagnia di danza FlamenQueVive

Venerdì 27 maggio, alle 21, al Cinema Space City Carpi, proiezione del film Il figlio della luna di Gianfranco Albano, basato sulla storia vera di Fulvio Frisone, nato con tetraplegia spastica distonica e attualmente affermato scienziato nell’ambito della fisica. Infine, sabato 28 maggio, dalle 17,  a Casa Mantovani, a Bologna, Laboratori nel Parco e alle 20.30 serata musicale con la Junior Big Band e la Youth Music Ensemble composta da ragazzi dai 12 ai 18 anni.

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