Appalto pulizie Ausl: la Dussmann minaccia il licenziamento di 46 lavoratori

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Gravissima la situazione dell'appalto di pulizie presso gli ospedali di Carpi, Mirandola, Vignola, Castelfranco e Pavullo e dei poliambulatori dell'Ausl di Modena, gestito dalla ditta Dussmann Service Srl di Bergamo che minaccia il licenziamento di 46 lavoratori full time-equivalenti, che in presenza di molti part-time si potrebbe tradurre in oltre 70 esuberi su 204 impiegati nell'appalto in tutti i siti della provincia. 
Si è infatti rotto oggi il tavolo aperto nell'ambito della procedura di mobilità aperta per 46 full time-equivalenti comunicata ai sindacati dall'azienda a inizio gennaio, a fronte dell'impossibilità di raggiungere un accordo. 
Il tavolo è saltato di fronte alla totale indisponibilità dell'azienda a cercare soluzioni alternative ai licenziamenti o ai tagli indiscriminati dei contratti dei lavoratori. Infatti davanti alle riduzioni dei servizi contenuti nel nuovo capitolato di appalto lamentati da Dussmann, i sindacati hanno chiesto di valutare soluzioni conservative che attraverso gli ammortizzatori sociali possano gestire gli eventuali esuberi ed effettuare le necessarie riorganizzazioni, ma difendendo il salario di lavoratrici e lavoratori che nella maggior parte dei casi non raggiungono i 700 euro mensili. A fronte del muro posto dall'azienda i Sindacati hanno aperto lo stato di agitazione di tutti i lavoratori comunicandolo all'Ausl, alla Commissione di Garanzia e al Prefetto. 
“Non ci fermeremo – fanno sapere dai sindacati – metteremo in campo tutte le iniziative di lotta possibili contro il ricatto occupazionale, e lavoratrici chiedono a tutte le istituzioni, a partire dai sindaci e dalle giunte comunali, di intervenire urgentemente a difesa dei diritti e della dignità di quei lavoratori che ogni giorno ci hanno garantito sale e reparti puliti, igienizzati e sicuri”.

 

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