Campo Fossoli a rischio: il sindaco scrive al Ministro Franceschini

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Il sindaco di Carpi Alberto Bellelli e il presidente della Fondazione Fossoli onorevole Pierluigi Castagnetti, hanno inviato una lettera al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Dario Franceschini, circa lo stato attuale e i progetti futuri sull’ex Campo Fossoli. Di seguito il testo.
Nei giorni scorsi ha avuto molto risalto a livello internazionale la pubblicazione dell’annuale elenco dei 50 siti censiti dallo World Monuments Fund (Wmf): questa associazione no profit ha inserito il Campo di concentramento di Fossoli nel proprio catalogo, considerandolo patrimonio dell'umanità ma anche un luogo a rischio, (assieme ad altri 49, di cui uno solo in Italia), a causa dell’incuria e del degrado. Una ulteriore dimostrazione della valenza ormai internazionale che riveste ma che sottolinea una volta di più l’importanza di procedere ad un intervento complessivo di recupero e salvaguardia dell’ex Campo di concentramento di Fossoli: attività che Fondazione Fossoli e Comune di Carpi stanno portando avanti da tempo, rese più difficili dai danni subiti dalle strutture a causa del sisma del 2012, e che in questo unicum storico-culturale hanno già previsto lavori di messa in sicurezza e recupero funzionale di alcune delle baracche superstiti.
L’intervento è il primo step previsto dal Protocollo d’Intesa tra Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna), Comune di Carpi e Fondazione Fossoli, sottoscritta il 23 maggio 2014 con durata triennale e che lo vede inserito nel Programma delle Opere pubbliche e dei Beni Culturali della Regione. La Direzione regionale, con uno stanziamento di 100 mila euro, ha attuato i primi interventi di messa in sicurezza post sisma, realizzando inoltre le analisi e i rilievi che hanno consentito lo sviluppo del progetto, che la Giunta comunale di Carpi ha approvato nei mesi scorsi. Si tratta di uno stanziamento di 670 mila euro, di cui 362 mila messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito dei programmi post-sisma. Come previsto dal Protocollo, questo intervento costituirà il punto di partenza per sviluppare un intervento complessivo di recupero e salvaguardia dell’ex Campo di concentramento di Fossoli
”.

 

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