A Carpi i “colori della salute”, due giorni dedicati a stomia e alimentazione

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I colori della salute. E’ stato ribattezzato così il Convegno nazionale dell’Associazione Nazionale Stomizzati (AISTOM) ospitato quest’anno, per la prima volta, a Carpi. Venerdì 16 e sabato 17 ottobre dibattiti e tavole rotonde dedicati ai portatori di stomia e ai loro famigliari animeranno l’Auditorium ‘S. Rocco’ della Fondazione Cassa di Risparmio.
 Collegandosi a EXPO, il programma sarà incentrato sull’alimentazione e sui sani stili di vita. Due fattori che possono migliorare concretamente la funzionalità intestinale e quella dell’apparato urinario, in particolare per le persone portatrici di stomia.
 Si parlerà anche di come prevenire, attraverso il proprio stile di vita e l’alimentazione, le principali patologie dell’apparato gastrointestinale e delle vie urinarie e, grazie ad alcuni docenti universitari (come il professor Filippo La Torre dell’Ospedale Umberto I di Roma, il professor Roberto Della Loggia di Trieste e Loris Pironi di Bologna), sarà l’occasione per fare il punto sull’utilità e sui pericoli connessi all’utilizzo delle erbe e dei cosiddetti ‘rimedi naturali’, per meglio capire le intolleranze alimentari.
Accanto ai relatori scientifici, parteciperanno anche cuochi (come il siciliano Pietro Pupillo) famosi per la loro cucina sana e naturale, che potranno aiutare le persone portatrici di stomia ad affrontare – anche dal punto di vista alimentare – alcune tra le più sentite problematiche con le quali si trovano faccia a faccia ogni giorno.
Nella giornata di sabato (ore 16.30) sarà anche presentato il libro “100 ricette per vivere meglio”, un volume di cucina che raccoglie le proposte gastronomiche inviate da pazienti stomizzati al concorso Una ricetta per la vita e adattate da un team di esperti, compreso lo chef Roberto Abbadati e la nutrizionista Paola Manfrin.
Ad aprire il convegno (venerdì, ore 9.30) sarà il direttore generale dell’Azienda Usl di Modena, Massimo Annicchiarico, insieme al sindaco di Carpi, Alberto Bellelli. Tra gli altri ospiti d’onore, anche il direttore amministrativo dell’Ausl Modena, Francesca Isola, che al mattino di venerdì 16 ottobre, dedicherà il suo intervento a “L’'attenzione al paziente ricoverato in campo alimentare: il difficile equilibrio tra qualità e costi”. Responsabile scientifico del convegno è Margherita Gavioli della Chirurgia del Ramazzini e referente dell’ambulatorio di stomaterapia di Carpi.

COS’È UNA STOMIA
Lo stoma o stomia è un’apertura artificiale praticata sull'addome di un paziente che permette la fuoriuscita di feci o urine qualora l'apparato digerente o urinario non siano in grado di svolgere queste funzioni autonomamente. La creazione di una stomia può rappresentare una necessità definitiva o, più spesso, temporanea a seguito di un intervento chirurgico. Una stomia rappresenta, in molti casi, l’unico modo per sopravvivere a una malattia o a un incidente. Il portatore di stomia, nella maggior parte dei casi, riesce a condurre una vita normale.
 
IN PROVINCIA DI MODENA
Secondo i dati ufficiali elaborati su scala provinciale, soltanto in area Nord sono circa 300 le persone stomizzate e 60 i nuovi casi ogni anno, che comprendono sia gli interventi definitivi che quelli provvisori. L’ambulatorio di stomaterapia a Carpi, inaugurato nel 2011, ha oggi un bacino d’utenza che supera le 100mila persone. Impegnati al servizio dei pazienti, professionisti dell’ospedale e del territorio lavorano in stretta sinergia con l’apporto determinante dell’associazioni di volontariato. L’ambulatorio di stomaterapia è attivo al primo piano dei Poliambulatori dal lunedì mattino al venerdì pomeriggio ed è anche in grado di rispondere ad eventuali urgenze di pazienti, ricoverati e non, anche il sabato mattino. L'assistenza stomaterapica è fornita anche alla persona stomizzata non in grado di recarsi in Ambulatorio grazie alle visite domiciliari.

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