Una serata a San Rocco

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Dieci appuntamenti gratuiti da ottobre a dicembre, per un cartellone che spazia dalla musica al teatro, dall’economia alla storia, puntando sulla multidisciplinarità e su una felice miscela di spettacolo e approfondimento: questo il programma di Una serata a San Rocco, la rassegna organizzata da San Rocco Arte e Cultura, che si svolgerà presso l’Auditorium San Rocco a partire dalle 21. Sarà un importante concerto proposto dall’Istituto superiore di studi musicali Vecchi-Tonelli per le celebrazioni del 250° anniversario del violoncellista, compositore e teorico carpigiano Antonio Tonelli a inaugurare la stagione, sabato 10 ottobre. Esecutori saranno gli allievi della classe di Canto e del corso di Prassi esecutive della musica antica dell’istituto, guidati dai membri dell’Ensemble Italico Splendore. Il 13 ottobre si esibiranno la New Lybra Guitar Orchestra diretta da Mauro Bruschi, con brani caratterizzati da una sonorità ibrida classico-moderna, frutto della fusione del rigore del classico con la spregiudicatezza del moderno, e il Bruskers Guitar duo – formato dai valenti Eugenio Polacchini e Matteo Minozzi – insieme a Valentina Lugli, con un repertorio che si contraddistingue per la rivisitazione di standard della tradizione jazz e colonne sonore e per l’esecuzione di brani originali. Esperto di economia, giornalista  e apprezzato scrittore, Federico Rampini spiegherà gli scenari, i drammi e i paradossi dell’economia mondiale attraverso la musica dei Fab Four in All you need is love, l’economia spiegata con i Beatles, mercoledì 21 ottobre. Accompagnato sul palco da Roberta Giallo e Valentino Corvino, la serata di musica e provocazioni, autobiografia e denuncia, utopia e cambiamento aiuterà a rileggere la crisi economica e immaginare un futuro migliore attraverso la musica. Sarà un racconto d’autore, dalla Grande Guerra alla Resistenza, quello narrato da Aldo Cazzullo in Le guerre dei nostri nonni: storie di uomini, donne, famiglie. Fil rouge, il desiderio di tenersi lontano da miti, come da demonizzazioni e revisionismi, per restituire l’affresco dell’epoca che, più di ogni altra, ha messo alla prova la tenuta del nostro Paese e della comunità italiana. Ancora la Grande Guerra e i soldati che, a milioni, morivano e imparavano a sopravvivere in trincea, saranno i personaggi principali di Inediti dal Fronte: storie di vita e di morte nella Grande Guerra, il racconto di immagini, voci e scritti condotto da Anna Maria Ori e Michele D’Andrea martedì 10 novembre, che tratterà anche di alcune vicende legate a Carpi. Nel corso della serata sarà offerta al pubblico una copia omaggio del volume Palle girate e altre storie – cose curiose della grande guerra dello storico D’Andrea. Si tornerà alla musica, giovedì 19 novembre, con una serata dedicata al più popolare tra i cantautori italiani, Lucio Battisti. Stefano Cattini accompagnerà il pubblico in un viaggio che ripercorre in ordine cronologico la vita, le curiosità e le opere del grande musicista. I più celebri brani di Battisti saranno eseguiti da un ensemble composto da due voci, chitarra, pianoforte e fisarmonica, violino e violoncello.  Sempre la grande musica italiana terrà banco giovedì 26 novembre con Permette un ballo signorina?, un appuntamento di parole e musica con Andrea Mingardi. ll cantautore bolognese presenterà i suoi libri dialogando con Pierluigi Senatore, intervallando episodi e aneddoti a interventi musicali. Un racconto d’autore dell’Emilia Romagna dagli Anni ‘50 ai giorni nostri, narrato dalla voce, dall’esperienza e dalle note di chi ha vissuto da testimone diretto, nella maniera più coinvolgente possibile, un’indimenticabile stagione della musica italiana. Mercoledì 2 dicembre, la soprano carpigiana Serena Daolio darà prova della sua magnifica voce, accompagnata al pianoforte dal Maestro Raffaele Cortesi, in un programma che la vedrà impegnata nella duplice veste di narratrice e cantante, con brani tratti dai romanzi, dai drammi e dai poemi più celebri dai quali sono germogliate opere famosissime come Aida, Don Carlo, Manon Lescaut, Adriana Lecouvreur e tante altre. Sabato 12 dicembre, concerto del Quincy Blue Choir, gruppo di ispirazione Gospel nato nel 2000 sotto la direzione della cantante jazz Paola Mei. Ospite eccezionale della serata sarà Joey Blake, star di livello mondiale, cantante, polistrumentista, compositore, danzatore, direttore di coro e insegnante presso la Jazz School di Berkeley. Chiusura spumeggiante, d’anno e di stagione, con L’Operetta in festa, insieme all’Ensemble Allegro ma non troppo: martedì 29 dicembre, porterà in Auditorium il più autentico clima della piccola lirica.

 

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