Meno rifiuti = risparmio

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Correva l’anno 2006 e i carpigiani si lagnavano tutti in coro: ma come, si domandavano allarmati, tolgono i cassonetti grigi dalle strade, ci costringono a dividere tutta la spazzatura, a riempirci la casa di bidoni puzzolenti e la bolletta dei rifiuti non calerà? Da allora di spazzatura ne è passata – e pure tanta – e la nostra città può vantare, grazie all’introduzione del sistema di raccolta porta a porta nel tessuto urbano, oltre il 64% di raccolta differenziata. In virtù di questi importanti progressi, Aimag e Comune di Carpi hanno deciso di compiere un ulteriore e fondamentale passo avanti nella politica di sostenibilità ambientale. Una novità che potrebbe incidere positivamente sulle nostre tasche ma che, puntualmente, sta comportando l’ennesima levata di scudi da parte di numerosi cittadini preoccupati. Ha infatti preso il via anche alla Corte dei Pio un nuovo sistema di calcolo per definire la tariffa di igiene urbana per le utenze domestiche e non: la cosiddetta tariffazione puntuale. Tradotto: meno rifiuto indifferenziato produci, meno paghi. La tariffa puntuale, infatti, è certamente la modalità più equa di far pagare ai cittadini il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti: oltre a una quota fissa – la quale copre i costi generali come le strutture fisiche e le risorse umane e i servizi svolti per la collettività come lo spazzamento delle strade e la pulizia del territorio – ogni utenza ne paga una variabile in base ai rifiuti indifferenziati realmente prodotti e poi conferiti. Per fare maggiore chiarezza sulla questione abbiamo incontrato il dirigente dei Servizi Ambientali di Aimag, Paolo Ganassi, al quale chiediamo:
Cos’è la tariffazione puntuale?
“Prima la tariffa veniva calcolata sulla base del numero dei componenti della famiglia e dei metri quadrati delle residenze o delle attività, ora a seconda di quanti rifiuti vengono prodotti. Si passa quindi a una misurazione diretta della quantità di spazzatura conferita”.
Cosa cambierà per le famiglie?
“A mutare saranno la dotazione di bidoni – carrellati e di volumetria maggiore – e le frequenze di svuotamento per alcune tipologie di rifiuto, ovvero indifferenziato, carta e umido. Per vetro e plastica, invece, continueranno a esserci le apposite campane. Oggi i rifiuti non recuperabili vengono prelevati dagli operatori Aimag una volta alla settimana: d’ora in poi il ritiro avverrà con una cadenza quindicinale”.
Il principio è chi produce più rifiuti paga di più. Ci spieghi meglio come funzionerà il conferimento dell’indifferenziato.
“A ogni bidone è applicato un microchip (ndr codice identificativo che consente l’attribuzione univoca a ciascuna utenza e grazie al quale ciascuno potrà tenere continuamente monitorata la propria situazione) che consentirà la misurazione in automatico, attraverso un’apposita strumentazione montata sui mezzi di raccolta, del numero di svuotamenti. L’obiettivo è quello di esporre il contenitore dell’indifferenziato solo ed esclusivamente quando è pieno”.
C’è chi parla di 15 euro a svuotamento…
“Il concetto nell’ordine di grandezza è corretto ma occorre distinguere. Abbiamo previsto una quota fissa e una variabile in funzione dei conferimenti, stabilendo, al contempo, un numero minimo di svuotamenti legato a quello dei componenti.  Chi impiegherà, differenziando al meglio, più tempo per riempire il proprio bidone, risparmierà e la sua bolletta sarà meno salata. Gli svuotamenti extra rispetto a quelli minimi previsti invece (i quali corrispondono al numero dei componenti della famiglia più uno. Ergo per una famiglia di 3 persone gli svuotamenti minimi annui previsti da Aimag sono 4) verranno tariffati. Sostanzialmente, chi vorrà esporre il proprio contenitore, seppur mezzo vuoto, ogni volta che gli operatori passano, pagherà di più. Un comportamento assolutamente da disincentivare”.
Quanto si potrà arrivare a risparmiare?
“Le famiglie di Carpi oggi pagano per la gestione annua del servizio una delle tariffe medie più basse della Provincia e della Regione in fatto di rifiuti: circa 300 euro. Il successo della tariffazione puntuale dipenderà dal comportamento corretto di tutti e, anche se i risparmi non saranno elevatissimi, al giorno d’oggi pagare 10, 20, 30 euro in meno è comunque significativo. Nelle simulazioni fatte per Novi e Soliera, abbiamo stimato che, per quanto riguarda le utenze domestiche, ci sarà un tendenziale risparmio: oltre il 90% delle famiglie dovrebbe risparmiare qualche decina di euro”.
Sono previsti dei rifiuti da conferire in modo separato?
“Se si divide bene, il rifiuto indifferenziato non puzza poiché la parte umida è già stata separata. Al contrario, per pannoloni e pannolini, sono previsti servizi di raccolta dedicati”.
Alcuni proprietari di animali lamentano il fatto che con questa metodica dovranno tenere troppo a lungo le lettiere nel bidone e che, producendone in quantità, chi ama gli animali verrà penalizzato in bolletta.
“Tendenzialmente potrà anche essere così ma, in altri territori urbanizzati come il nostro ci sono centinaia di migliaia di persone che usano questa metodologia di raccolta da oltre dieci anni senza difficoltà di questo tipo. Ricordo a tutti coloro che hanno animali da compagnia in casa che le deiezioni o la sabbietta, se chiuse con cura in un sacchetto e poi riposte nel bidone, non emanano alcun odore. Forse dovranno far svuotare il loro bidone una volta in più ma, il concetto che deve passare è che chi produce una maggior quantità di spazzatura è giusto che paghi di più”.
Come inciderà la tariffazione puntuale sulle utenze non domestiche?
“Le utenze non domestiche verranno dotate di uno o più bidoni di diversa volumetria a seconda della tipologia di attività e della loro produzione di rifiuti.  Pagheranno poi in proporzione ai contenitori richiesti – nel corso del primo anno capiranno se sono sufficienti o in esubero – e in funzione della frequenza di svuotamento che abbiamo proposto a seconda del tipo di attività”.
Quindi ricordate: chi più differenzia meno spende! E, forse, passo dopo passo, anche la nostra città diventerà un comune a rifiuti zero.
Jessica Bianchi
 

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