Il salvagente per matrimoni in difficoltà

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La speranza di Domenico e Daniela è che  altre coppie leggendo queste righe possano tentare l’esperienza proposta da Retrouvaille per superare le difficoltà e ricominciare una vita a due. Qualche anno fa, Daniela ha letto su una rivista la testimonianza di una coppia che aveva ripreso a vivere dopo la partecipazione al programma  di Retrouvaille e quella notizia per lei è stata come “una luce di speranza”. Ha trovato il coraggio di proporre l’esperienza a Domenico che ha accettato immediatamente e, da quel momento, la loro vita di coppia è rinata. Con la loro testimonianza sperano di poter aiutare altre persone, il cui matrimonio sta naufragando, a riconquistare la fiducia e sperimentare che è possibile uscirne.
La scelta di tentare il programma di Retrouvaille arriva dopo trentacinque anni di matrimonio: Daniela e Domenico si sono conosciuti e intensamente innamorati, “di lui mi colpì quella sua aria elegante e quel modo di fare così sicuro di sè” ricorda Daniela, “i suoi occhi trasmettevano felicità e voglia di vivere” ci dice Domenico. Dopo il matrimonio qualcosa ha cominciato a incrinarsi a causa del lavoro di Domenico, “che spesso  – racconta Daniela – rimaneva fuori tutta la settimana e io mi sentivo vuota e sola senza di lui, aspettavo impaziente che tornasse per stare insieme, ma i fine settimana li passava fuori con gli amici e con la sua moto”. “Da sposati, i contrasti sono iniziati quasi subito – ricorda Domenico – a causa del mio lavoro. Nel weekend ho ripreso a fare delle gare di motocross, una mia vecchia passione, che mi dava un senso di libertà e  appagamento. Ero talmente preso da dedicare poco tempo a lei”.
La nascita di due figlie a distanza di poco più di un anno ha illuso Daniela che fosse sufficiente per diventare una famiglia unita, “ma Domenico continuava a passare i suoi fine settimana con gli amici e la moto”. Daniela inizia a chiudersi nell’indifferenza e Domenico si sente imprigionato: la loro relazione si trascina senza dialogo, con liti seguite da interminabili chiusure e vivono già da separati in casa quando arriva la terza gravidanza, per Daniela è fonte di una grande gioia che però non riesce a condividere.
Poi è arrivata l’improvvisa e drammatica morte di Simona, la seconda figlia di Daniela e Domenico e il dolore ha travolto questa coppia aumentando sempre più le distanze. “Vivevamo lunghi periodi come due estranei”. Con Retrouvaille hanno avuto la possibilità di rinascere. “Quel fine settimana – afferma Daniela – mi ha aiutato a ricominciare ad alzare lo sguardo verso i suoi occhi”. “Ho imparato a fidarmi e a credere che Daniela non approfitterà di ogni occasione per giudicarmi e criticarmi, così mi sento   accettato e considerato per ciò che sono e, finalmente, mi sento libero proprio perché sposato…”.
Retrouvaille è una parola francese che significa ‘ritrovarsi’ ed è il nome scelto per il programma che, nato nel 1977 in Canada, è oggi offerto in oltre 150 comunità di tutto il mondo, dal Messico alla Nuova Zelanda.
“Partecipano coppie con una relazione matrimoniale che genera sofferenza. Unico requisito indispensabile – spiegano Domenico e Daniela – è il desiderio e la disponibilità seppur minimi  all’impegno per ritrovare se stessi e una relazione di coppia chiara e stabile”. Il programma consiste in un weekend  (il prossimo per le coppie dell’Emilia Romagna  è dal 26 al 28 settembre a Folgaria in Trentino) e in un percorso seguente di dodici incontri realizzati nella regione di appartenenza. Per info e contatti:  www.retrouvaille.it – da telefono fisso numero verde 800 123958 – da cellulare 346.2225896.
“Ascoltare la testimonianza di coppie che, come noi, avevano sperimentato il dolore, la rabbia e il conflitto ci ha dato la forza per intraprendere la strada della riconciliazione perché non ci siamo sentiti soli in questa lotta”.
Sara Gelli
 

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