Morelli è il nuovo presidente del Consorzio ConCarpi

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ConCarpi, il consorzio di promozione del centro storico cittadino partecipato dal Comune e dalle quattro associazioni di categoria del commercio ASCOM Confcommercio, CNA, Confesercenti, Lapam e dal Comitato del Patrono ha rinnovato i propri vertici: il nuovo presidente, deciso nella votazione tenutasi nella giornata di ieri, mercoledì 30 luglio, è Simone Morelli, già vicesindaco e assessore con deleghe a Economia, Turismo, Cultura e Centro storico del Comune di Carpi. I due vicepresidenti sono invece Massimiliano Siligardi (Confesercenti) e Carlo Alberto Medici (Lapam). I nuovi eletti vanno a sostituire il precedente presidente Enrico Campedelli e i due vice, Barbara Bulgarelli (CNA) e Massimo Fontanarosa (ASCOM Confcommercio).
Sebbene siano molteplici gli elementi di soddisfazione che l’attività del Consorzio ha fornito negli ultimi anni, resta immutata la volontà di continuare nel percorso di ottimizzazione, per valorizzare gli sforzi fatti sino ad ora e finalizzarli a chiari obiettivi di medio termine: “Dobbiamo riuscire a far lavorare insieme le varie anime del centro storico – spiega il neo presidente Morelli – per fornire una lettura coordinata, e per questo più chiara, delle proposte, dal commercio alla cultura, passando per il turismo e il tessile-abbigliamento. Tutto questo, senza ovviamente snaturare le specificità di ognuno dei comparti, i quali però non devono più essere intesi come stagni, trattandosi al contrario di vasi comunicanti”. Le principali leve per ottenere questo coordinamento comune dovranno essere sostanzialmente tre: qualità, comunicazione e rilancio dell’utilizzo degli spazi. “Da un lato occorre impegnarsi per adottare un modo di comunicare univoco, che sappia proporre con maggiore efficacia i tanti eventi e appuntamenti che il centro di Carpi offre, dall’altro puntare sulla qualità degli arredi e degli spazi, oltre che sulla loro fruibilità. Per questo modificheremo i regolamenti, semplificandoli, rendendoli più chiari e facendo in modo che le modalità di richiesta comportino il minor numero di passaggi burocratici possibili, per essere concreti e reattivi nei confronti delle proposte che ci arriveranno dai tanti attori della comunità”. Se questi elementi vanno a comporre la visione tattica, quella strategica vuole invece far sì che quel che avviene in centro possa essere un vero volano per gli esercizi commerciali, e che anche le aziende del territorio possano investire nel cuore della città: “La grande scommessa – chiosa Morelli – è quella di lasciarsi definitivamente alle spalle le conseguenze del terremoto e della crisi economica. Carpi deve ambire senza paura ad essere un faro attrattivo per una vasta zona, accettando una
positiva competizione con altri centri medio-grandi”.
Che il Consorzio possa e debba essere decisivo per dare gambe ad un progetto di comunicazione sincretica è sottolineato dal vicepresidente Massimiliano Siligardi: “L’obiettivo cardine è la valorizzazione e promozione del centro storico. Con la nascita di un centro unico promozionale che avrà lo scopo di coordinare e valorizzare la proposta culturale con quella più propriamente commerciale e di intrattenimento, ConCarpi acquisisce poi una nuova centralità nell’agevolare tale progetto”.
Un Consorzio capace, inoltre, di ambire a promuovere tutte le eccellenze di Carpi: “La positiva esperienza di ConCarpi – spiega Calo Alberto Medici – ha avuto l’innegabile merito di aggregare, nel cuore della città, gli operatori del commercio e non solo. Si tratta dunque di proseguire il cammino, ampliandolo l’operatività in un più ampio contesto, per avere maggiore coordinamento tra tutti i ‘pozzi petroliferi’ della città, siano essi le eccellenze sportive o quelle culturali come i Festival e il Museo, senza ovviamente dimenticare il commercio. ConCarpi può insomma ambire a divenire la cabina di regia di quanto di meglio Carpi, nella sua globalità, può mettere in campo”.

 

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